Visita straordinaria alla Piramide Cestia a Piazzale Ostiense

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piramide cestia
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Il 17 settembre dalle ore 11.30 alle 13.00 sarà possibile visitare, grazie ad un’apertura speciale, la misteriosa Piramide Cestia a Piazzale Ostiense 

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La Piramide Cestia, una vera piramide in stile egizio posta al centro di Roma, vicino al Cimitero Acattolico, è stata costruita fra il 18 e il 12 secolo a.C. come tomba per Gaio Cestio Epulone, uno dei septemviri di Roma. Realizzata in calcestruzzo e copertura di lastre di marmo di Carrara è stata costruita in meno di 330 giorni, così come aveva raccomandato Gaio Cestio ai suoi eredi: se non avessero costruito la piramide sepolcrale entro il limite di tempo fissato avrebbero perso la loro eredità, così come riporta l’iscrizione scolpita su un fianco della piramide:  opus absolutum ex testamento diebus CCCXXX, arbitratu (L.) Ponti P. f. Cla (udia tribu), Melae heredis et Pothi l(iberti).

All’interno di questa montagna di calcestruzzo vi è un’unica camera sepolcrale, di 5,95 × 4,10 ed alta 4,80 metri, la cui cubatura costituisce poco più dell’1% del volume complessivo del monumento. Su entrambi i lati verso oriente e verso occidente, a due terzi dell’altezza, è incisa nel rivestimento l’iscrizione che registra il nome e titoli di Cestio; sul solo lato orientale, a circa un terzo dell’altezza, sono descritte le circostanze della costruzione del monumento.

Una comparazione della forma con le Piramidi di Giza rivela che la resistenza strutturale del calcestruzzo ha permesso di costruire la piramide romana ad un angolo molto più acuto di quelle dell’Egitto. La forma più slanciata ha permesso che la Piramide Cestia raggiungesse un’altezza maggiore con la stessa quantità di materiale.

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Il monumento era posto lungo la Via Ostiense, era circondato da una recinzione in blocchi di tufo, oggi parzialmente in vista, aveva 4 colonne agli angoli (di cui sono state rialzate quelle dal lato opposto dell’Ostiense) e due statue del defunto ai lati della porta.

La camera sepolcrale con volta a botte – originariamente murata al momento della sepoltura, come nelle piramidi egizie – è dipinta in bianco, con sottili cornici e figure decorative (sacerdotesse ed anfore alle pareti, 4 figure di Nike sulla volta) di stile pompeiano. È relativamente ben conservata, ma completamente nuda, e sulla parete di fondo, dove doveva esserci il ritratto del defunto, ora c’è un buco, praticato da scavatori alla ricerca di tesori.

Poiché i posti sono limitati è obbligatorio prenotarsi scrivendo una mail a romaillustrata@gmail.com con i seguenti dati: nome, cognome, email, cellulare di ogni partecipante. Il prezzo è di 15 euro a persona e comprende il biglietto d’ingresso e le radio cuffie. Il ritrovo sarà alle ore 11.15 in viale del Campo Boario all’altezza della Piramide davanti ad un grande cancello.