Il Tar respinge il ricorso ed esclude Fassina

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Stefano Fassina non gareggerà per il Campidoglio. Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso di Sinistra Italiana: le liste di quest’ultimo partito, dunque, sono escluse dalla competizione elettorale per Roma. “Non ci fermiamo qui,” ha dichiarato lo stesso Fassina, “Siamo convinti delle nostre ragioni e ricorreremo al Consiglio di Stato

Il Tar ha respinto tutti i ricorsi della lista Sinistra per Roma-Fassina Sindaco: “Le firme sui modelli di accettazione della candidatura a cariche elettive e di presentazione delle liste,”  si legge nella sentenza, “devono essere autenticate nel rispetto, previsto a pena di nullità, di tutte le formalità stabilite dalla legge“.

Due, dunque, le motivazioni di fondo per cui la “Lista civica per Fassina sindaco” è stata esclusa: assenza di data nei moduli di presentazione e uso di moduli vecchi. In ogni caso, presso il Consiglio di Stato è già stato depositato l’appello contro la sentenza del Tar; l’udienza è stata fissata per lunedì prossimo alle ore 12.

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Il ritiro di Fassina, comunque, lascia sul piatto un premio allettante per gli altri concorrenti: una percentuale di elettorato che si aggira intorno al 5-6%. A chi andranno? Da ogni dove non sono mancati rilanci e dichiarazioni per accaparrarsi questa fetta di elettori. Giachetti: “Sono l’unico candidato di centro sinistra, ho sempre parlato al popolo di sinistra, sarebbe surreale non farlo ora”. La pentastellata Virginia Raggi, in testa secondo gli ultimi sondaggi, ha avuto contatti con il sindacalismo di base, suoi antagonisti, e potrebbe avere il loro sostegno. Marchini ha promesso di aumentare lo stipendio ai dipendenti comunali, il bacino tradizionale del centrosinistra. Lo stesso Fassina, del resto, aveva dichiarato che in caso di esclusione dalla corsa, avrebbe fornito ai suoi elettori alcune indicazioni per il voto.

Lo tsunami che ha colpito SI-Sel conta però un sopravvissuto. Si chiama Andrea Catarci, presidente dell’VIII municipio: “Nessun Ente ha mai sostenuto la tesi della mia ineleggibilità“, dichiara.