SFOGATI – La nuova identità de “er bottone daa metro”

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Forma d’arte, protesta sociale; ha un significato ben distinto il nuovo adesivo giallo che da qualche giorno ha invaso l’intera linea metro della capitale

La realtà dell’uomo metropolitano travestita d’ironia. Un mix d’ingegno artistico e sdrammatizzazione. La vera storia di chi ogni giorni sfrutta il servizio metro ATAC e si riduce a vivere inconsapevolmente quei clichè. E’ la nuova idea dei Performance d’Arte (così vogliono essere definiti) #erbottonedaametro. Un gruppo di sconosciuti che, con marcato sarcasmo, tentano di dare nuova utilità al fatidico bottone verde apri porta.

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Un messaggio ben preciso

Da qualche giorno quindi viaggiare ha un altro sapore. Tutta quella realtà terrificante che avvolge il servizio metropolitano romano, ha oggi in se un manifesto sorriso. Perché quando, tra lo stress della calca e il ritardo sulla banchina, vedi scritte cose come: “Cinquanta sfumature d’ascella. SFOGATI”; non puoi non sentirti capito. Quel ghigno rubato è un modo per legare ad un problema un nuovo modo d’intenderlo. Condividere con altri qualcosa che stressa i pendolari di ogni ceto e li riduce a curiosi lettori dei messaggi de Er Bottone Daa Metro. Un’idea curiosa che dà anche nuova vita ad uno dei componenti più sottovalutati della metro: Er Bottone. Sfogati diventa allora un monito; un messaggio che non invita ad inveire conto un povero pulsante, ma piuttosto lo rivaluta.

Abbiamo deciso di dare un’identità al pulsante della metro – scrivono sulla loro pagina Facebook gli ideatori del progetto – rendendolo portavoce dei problemi di chi vive i mezzi pubblici. Er bottone diventa un anti stress con il quale le persone si possano sfogare

Le critiche

Naturalmente non stiamo parlando di un’iniziativa comunale. E com’è giusto che sia sono già volate alcune critiche da parte di chi intende il decoro urbano in altri termini. Molti parlano di vandalismo e la volontà è quella di non vedere più questi messaggi ad “imbrattare le porte delle metro“. Se si è d’accordo o no con tale iniziativa, sta ad ogni singolo cittadino deciderlo. Nel frattempo per capire l’entità di ciò di cui stiamo parlando vi rimandiamo alla neo pagina Facebook ufficiale del gruppo (qui il link).

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www.facebook.com/erbottonedaametro/photos