Roma e Napoli pronte a contendersi il secondo posto e la qualificazione diretta alla prossima Champions League

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Con ogni probabilità, la Roma questo pomeriggio si giocherà allo Stadio Olimpico l’ultima chance per poter sperare in un sorpasso ai danni della squadra partenopea. Con una vittoria, i giallorossi si porterebbero infatti a -2 dal Napoli a sole tre giornate dalla fine. Per Spalletti dubbi di formazione specialmente in attacco

Roma e Napoli ogni qual volta sono chiamate ad affrontarsi sul campo, portano con sé una serie di motivazioni che vanno oltre i tre punti in palio. Dalla ormai pluridecennale rivalità tra le due tifoserie alla tristemente nota vicenda di Ciro Esposito, il match tra le due squadre viene particolarmente sentito dai rispettivi ambienti. In questa occasione è forse però proprio il risultato sportivo ad interessare maggiormente. La Roma a cinque punti dagli avversari, è obbligata a vincere per riaccendere le speranze per un piazzamento al secondo posto. Ciò le darebbe l’accesso diretto alla prossima fase a gironi della Champions League senza passare per i preliminari, e al conseguente premio in denaro determinante per le future strategie di mercato.

downloadLa squadra viene dal periodo meno brillante della gestione Spalletti, dal quale con la sofferta vittoria con il Torino della precedente giornata, potrebbe essersi tirata fuori.  Non sono certo mancate in questa settimana discussioni e diatribe interne all’ambiente giallorosso. La splendida prestazione di Francesco Totti nell’ultima gara, che ha di fatto regalato i tre punti alla Roma, ha riposto al centro del dibattito la questione sulle sorti del capitano giallorosso. Spalletti, nella conferenza stampa della vigilia, ha ribadito ancora una volta come non esistano rivalità tra lui e il giocatore, andando di pari passo al comunicato che quest’ultimo ha diffuso tramite il proprio sito ufficiale in settimana. Fatto sta che il tecnico di Certaldo è chiamato a compiere una scelta delicata per quanto riguarda il reparto offensivo da schierare contro i partenopei. Oltre al consueto tridente leggero composto da Salah, Perotti ed El Shaarawy, potrebbe affacciarsi l’ipotesi di un 4-2-3-1 con Totti come terminale offensivo dell’attacco. Il ruolo coperto da un Edin Dzeko, sempre più in difficoltà, potrebbe essere questa volta affidato al numero dieci giallorosso. Spalletti, dal canto suo, ha dimostrato in più occasioni di non subire condizionamenti esterni al momento di sciogliere i dubbi di formazione.

Certo è che, contro il Napoli, al di là dei moduli servirà una prestazione collettiva della squadra. In particolar modo sotto il profilo caratteriale, venuto decisamente meno nelle ultime tre gare e di cui anche Spalletti ha sottolineato l’importanza in conferenza stampa. La squadra di Sarri, reduce dallo schiacciante 6-0 ai danni del Bologna, ritrova anche la sua punta di diamante Higuain al rientro dalla squalifica. Senza dubbio anche al Napoli non mancano le motivazioni, determinato a regalare ai propri tifosi almeno il ritorno diretto in Champions League, dopo le ormai svanite speranze scudetto. Tra risultati sportivi, questioni ambientali e qualità delle due squadre in campo, si profila dunque una partita ad alta intensità e ricca di interesse oltre che per i tifosi, per tutti gli appassionati.