Sapienza Cup, il torneo di calcetto universitario più grande d’Italia

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Sapienza Cup

Anche quest’anno, torna a Roma il Sapienza Cup, un torneo organizzato da Sapienza in Movimento, associazione studentesca da anni attiva anche in campo sportivo. La redazione Roma.Zon ha intervistato gli organizzatori del torneo di calcetto per condividere con i lettori preziose informazioni in merito

Sapienza Cup è un torneo di calcetto organizzato dall’associazione Sapienza in Movimento, a cui partecipano studenti e laureati dell’università La Sapienza. L’iniziativa è nata nel 2010 e da allora è uno degli eventi più attesi dell’anno. Quali sviluppi ha conosciuto dal 2010 ad oggi?

Il torneo è stato ideato nel 2010 da colui che all’epoca era rappresentante degli studenti, ovvero Alberto Senatore. Già dalla prima edizione, il torneo ha ottenuto un significativo riscontro in termini di partecipazione. E’ stato quindi importante, nel corso degli anni, mantenere un elevato standard organizzativo. Nelle successive edizioni, i vari organizzatori hanno applicato delle piccole migliorie al fine di perfezionare un prodotto già di per se ottimo ed estremamente soddisfacente. La scelta dei campi è stato uno dei motivi principali che hanno creato alle volte anche qualche polemica tra gli studenti. D’altronde è anche normale, dal momento che è praticamente impossibile accontentare tutti gli studenti di quello che è l’Ateneo più grande d’Europa.

Sapienza CupLa competizione conta circa 950 partecipanti, suddivisi in squadre maschili e femminili. Quali sono i premi a cui queste squadre ambiscono?

La differenza di premio è legata al fatto che il numero di squadre maschili iscritte al torneo è decisamente superiore rispetto al numero di squadre femminili e quindi, per una semplice questione matematica, i premi di tipo economico risultano maggiori. Per le squadre maschili il primo premio è un viaggio in una capitale europea mentre, per le squadre femminili, un viaggio in Italia. Il secondo premio, invece, è un viaggio in Italia per i finalisti del torneo maschile e un soggiorno in una spa per le finaliste del torneo femminile.

Inoltre, convenzioni e sponsor permettono a tutti gli iscritti di godere di diversi sconti e agevolazioni, al di là del risultato finale ottenuto. Ad esempio, il semplice fatto di essersi iscritti al torneo, comporta la possibilità di usufruire di 30 minuti gratuiti su eCooltra. Un’altra agevolazione particolarmente rilevante è senza dubbio la convenzione che Sapienza in Movimento ha stipulato con una clinica che permette agli iscritti di fare il certificato medico alla modica cifra di 20 euro. Infine, nel corso del torneo, sono previsti diversi contest (come ad esempio la squadra più attiva a livello social, il nome più originale della squadra, il miglior marcatore, etc). I vincitori dei vari contest riceveranno dei premi che al momento sono top-secret, ma che verranno presto svelati.

Ogni anno il Sapienza Cup è promotore di diverse tematiche come la campagna contro l’omofobia e quella per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, per sensibilizzare gli studenti. C’è un tema che viene posto particolarmente in luce quest’anno? Se sì quale?

Oltre allo scopo ludico, il Sapienza Cup ha anche uno scopo sociale, in quanto è un’importante occasione di aggregazione tra ragazzi. Negli anni passati, è stata portata avanti una vera e propria campagna di sensibilizzazione per la prevenzione dell’Aids. Oltre il torneo di calcetto, Sapienza in Movimento è inoltre da sempre attenta alle questioni sociali di primaria rilevanza. Recentemente, ad esempio, l’associazione si è impegnata in diverse iniziative durante la giornata della donna. Sono state infatti garantite visite gratuite e pap-test.

Sapienza Cup

In otto anni il progetto ha conosciuto importanti sviluppi e ha consolidato la sua rilevanza. Come lo immaginate tra qualche anno? Sapienza in Movimento ha in cantiere qualche nuova iniziativa?

Difficile fare previsioni a lungo termine. La certezza è che Sapienza Cup è un progetto vincente dotato di solidissime basi. L’obiettivo è quindi quello di migliorare sempre più. Ogni anno cambiano gli organizzatori e questo è estremamente positivo dal momento che ogni organizzatore può offrire il proprio personale punto di vista e apportare degli accorgimenti. Sono giunte anche diverse richieste per organizzare tornei di altri sport, soprattutto basket e tennis. Ci piace immaginare che in futuro anche queste proposte possano diventare realtà!

Sapienza CupSi tratta di un torneo molto vasto che vede la partecipazione, trattandosi di una competizione di calcetto, di squadre composte da 5 elementi. Qual è la differenza tra una partita tra squadre composte da cinque elementi e squadre composte da undici elementi? Com’è strutturato il torneo?

Ovviamente, essendo minore il numero di giocatori, il campo utilizzato è più piccolo. Il regolamento adottato è quello ufficiale del calcio a 5: vi sono due tempi da 25 minuti, i portieri sono fissi e non volanti, i tacchetti degli scarpini devono essere bassi. Le squadre vengono divise in sette gironi composti da otto squadre. Le prime quattro squadre di ogni girone accedono alle fasi successive, durante le quali si sfideranno in partite a eliminazione diretta, fino a giungere alla finalissima che stabilirà il vincitore. I sorteggi dei gironi si svolgeranno il prossimo 3 maggio.

Tra i vari presupposti di Sapienza in Movimento c’è il desiderio di lasciare il segno e voi, con progetti e iniziative come Sapienza Cup, state man mano realizzando questo grande obiettivo. Come vi fa sentire l’idea che tra qualche anno i nuovi studenti avranno tra le mani quello che avete lasciato, la vostra eredità?

La più grande soddisfazione è che ciò che è stato fatto finora può continuare grazie all’aiuto di nuove persone e ai suggerimenti dei precedenti organizzatori. La squadra organizzativa è composta da persone con tantissima voglia di fare e sempre pronte a mettersi in gioco. E’ questa la più grande eredità e in futuro non potremo far altro che crescere. Grazie a quest’evento, l’aspetto sportivo è stato riportato in primo piano, dopo essere stato messo un po’ da parte a causa dell’impegno dell’associazione nelle elezioni studentesche da poco concluse.

Sapienza Cup

Intervista realizzata da Maria Paola Merlicco, Valeria Filippetti e Riccardo Presta.