Salah infrange i sogni della Roma. Ora serve un’impresa

0
impresa
https://video.gazzetta.it/liverpool-roma-salah-non-esulta-rispetto-tifosi-romanisti/9838360c-480b-11e8-b699-ce19c8a2b869

La fine di un sogno? L’inizio di un’altra rimonta? Non conosciamo la verità, ma al ritorno servirà un’impresa per ribaltare il 5 – 2 incassato ad Anfield

La Roma per sognare l’impresa riparte a Liverpool con lo stesso modulo dei quarti di finale. La partita inizia con ritmi incalzanti. Al 19esimo del primo tempo Kolarov trova la traversa, poi è tutta un’altra storia. L’ex giallorosso, Salah, segna un primo stupenso gol e da lì c’è una sola squadra in campo. La doppietta dell’egiziano annebbia totalmente la squadra allenata da Di Francesco che non  riesce ad aggredire. Subisce così tanto che i reds segnano altre 4 reti, portando il risultato sul 5 a 0.

Reagire

Sembra ormai tutto finito per la Roma, fino a quando da una scodellata di Ninggolan nasce lo stop di petto e tiro di Edin Dzeko. 5 a 1 e i giallorossi ci credono ancora. Il caso li aiuta grazie al tocco di mano di Milner in area avversaria che concede il rigoro a Perotti. Stavolta non sbaglia, gol all’86esimo e risultato fermo sul 5 a 2. La partita finisce così. Con tanti rammarichi e quel briciolo di speranza che ancora lascia sognare i tifosi più accaniti.

Realtà o vana speranza?

Parliamoci chiaramente, la Roma può ancora sperare nell’impresa. I moduli di Di Francesco hanno di mostrato di saper sopperire a qualunque carenza tattica; ma stavolta non è facile. C’è molta tristezza dopo l’occasione persa di ieri sera. La squadra capitolina era partita bene e c’erano tutte le premesse per una grande impresa. Ma i giocatori ieri sembravano un po sulle gambe e la botta psicologica dopo la doppietta dell’ex si è fatta sentire. Bravi comunque a reagire e bravi a riportarsi vicino ai reds. I gol fatti in trasferta sono ora un dolce cuscino sul quale poggiarsi, anche se molti tifosi hanno già alzato bandiera bianca.

L’Italia è con La Roma

Quindi è una fortuna aver trovato le due reti nel finale o sarebbe stato meglio troncare ogni misera illusione? La Roma ad oggi ha tutte le prerogative ed il cuore per poter approdare a Kiev. Però ci sarà bisogno di un’impresa. Essere Squadra, stringersi con forza attorno alla speranza del passaggio del turno; segnare, senza fare calcoli, senza essere superficiali. Tutti guarderanno e tutti, da italiani, tiferanno per i nostri colori. Quel gruppo di giovani ragazzi che ancora possono sperare nella finale.