Roma una sconfitta a 5 Stelle. A trionfare sono i partiti

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Nella Capitale si è votato nell’VIII e III Municipio e a trionfare questa volta non sono i colori della Sindaca Raggi. I romani sono stanchi dei 5 Stelle

L’incanto è già finito e la capitale torna nella realtà. I proclama anti-sistema e la finta promessa di cambiare le cose hanno tramortito i 5 Stelle. Il vero sconfitto di questa tornata elettorale è infatti il Movimento di Beppe Grillo. A trionfare sono nuovamente i “vecchi” partiti organizzati e realisti. E tutto questo non è un’esclusiva della Capitale, in tutto il paese i grilli parlanti ora danno fastidio.

Il quadro

Già nelle scorse Politiche a Roma soffiava un vento contrario. Le grandi lodi e i numeri che avevano spinto Virginia Raggi fino al Campidoglio sembravano assopirsi. Nella Capitale gli elettori avevano frenato l’entusiasmo pentastellato e ridotto il loro gradimento alle urne. Questo andazzo si è rivelato più marcato durante le elezioni di ieri. In quasi tutti i comuni d’Italia al voto, infatti, il M5s ha arretrato i suoi confini. E nella capitale la sinistra di Ciaccheri e Caudo (fermo al 42,06%) hanno dominato. Il governo nazionale a trazione Lega/5Stelle ha quindi stranito gli elettori “del cambiamento” che, forse, hanno visto in questa mossa grillina la voglia di accomodarsi anche loro su una poltrona.

I dati

Il sistema Garbatella infiamma nell’VIII Municipio, portando Ciaccheri ed i Super8 a vincere al primo turno col 54,05%. Mentre il candidato di centrosinistra Caudo dovrà sfidare al ballottaggio Bova, che insegue col 33,81%. Ma un dato che spaventa riguarda proprio l’affluenza. La disaffezione (o vorremmo dire quella sensazione d’impotenza) che oramai accompagna gli elettori romani è giunta al culmine. A votare infatti ieri sono stati poco meno del 27%. Un numero politicamente inesistente (1 su 4) che dimostra quanto i cittadini della capitale siano stanchi ed insoddisfatti dalle inconcludenti risposte che la politica attuale è pronta a dare.