Roma bella a metà, al San Paolo finisce 1 a 1

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Roma

I giallorossi passano in vantaggio dopo 14 minuti con El Shaarawy, ma poi nel secondo tempo c’è solo il Napoli. Un pareggio giusto che però non serve a nessuno.

Alla fine finisce in parità il big match della 10a giornata di campionato tra Napoli e Roma. Al San Paolo le due squadre non vanno oltre l’1 a 1 al termine di una partita ricca di emozioni. Una buona Roma nel primo tempo, assedio del Napoli nella ripresa. Questa è la sintesi di un pareggio più che giusto, di un punto però che non serve a nessuna delle due squadre, in primis al Napoli che vede ora la Juventus scappare a +6.

Dopo il gol del faraone Stephan El Shaarawy al 14′, la Roma controlla il match per una buona parte del primo tempo, rischiando più di una volta di raddoppiare. Il Napoli si rende comunque pericoloso dalle parti di Olsen, prima con Insigne e poi con Milik, sempre imbeccati dall’ottimo lavoro di Fabian Ruiz, ma senza concludere molto. Nella ripresa invece è dominio Napoli. Ancelotti manda in campo Mertens e il Napoli comincia a correre assediando l’area avversaria fino al meritato gol allo scadere.

NAPOLI-ROMA, UN TEMPO A TESTA

Napoli e Roma arrivano a questo posticipo dopo le ottime prestazioni in Champions League, rispettivamente contro Psg e Cska Mosca. Il Napoli sicuramente arriva più stanco rispetto ai giallorossi, complice la dura trasferta di Parigi e il giorno in meno di riposo. Di Francesco non cambia molto rispetto alla gara di Champions, ritrovando anche in campionato l’esperienza di De Rossi e Kolarov che forse è mancata più di tutto contro la Spal. Unica sorpresa Juan Jesus al posto di Fazio. Sulla destra riproposto Santon. Stesso discorso per Ancelotti che come preannunciato lancia Milik dal primo minuto dopo la prova di Mertens in Europa e lascia invariato il centrocampo, tranne l’unica sorpresa Fabian Ruiz, preferito a Zielinski nelle ultime ore prima del match.

Roma Roma

Al San Paolo infatti parte bene la Roma che si rende subito propositiva con le solite accelerate di Under sulla fascia e le imbucate di Pellegrini. Anche se in realtà la prima vera occasione la crea il Napoli al 6′. Tutto parte dai piedi di Fabian Ruiz che delizia lo stadio con un gran numero da vero fantasista. Lo spagnolo mette a sedere con una serie di dribbling ben tre giocatori seminando il panico nella difesa giallorossa, poi una volta in area serve Insigne che però sbaglia il tempo e spreca, colpendo Manolas che devia in scivolata.

IL FARAONE METTE AL RIPARO LA ROMA DALLA TEMPESTA DEL NAPOLI

Poi arriva il turno della Roma. Prima Dzeko illude i tifosi con un missile terra aria che si smorza a lato dell’incrocio dei pali, poi al 14′ arriva il vantaggio.

Tutto parte da una rimessa laterale. Santon serve Dzeko che subito prolunga per Pellegrini sulla fascia; il centrocampista imbuca Under che quasi sulla line a di fondo crossa in mezzo, Dzeko la tocca quel tanto che basta per servire El Shaarawy a tu per tu con il portiere che da due passi fa 1 a 0.

Roma

Il Napoli si riaffaccia subito in attacco con Milik che lascia partire una gran botta da fuori area, Olsen para ma la palla resta lì dove si avventa Insigne ma il portiere svedese è attento e devia in calcio d’angolo. Ci prova ancora il Napoli poco dopo con Hamsik che lascia partire un altro gran sinistro ma Olsen risponde ancora presente.

 

Milik di testa sfiora il palo, poi riparte la Roma, che quando si ripresenta davanti è sempre pericolosa. Grande accelerata di El Shaarawy che serve Under al limite dell’area, il turco si libera della difesa avversaria con un perfetto passaggio per Dzeko in area, il bosniaco prova a superare Ospina ma la palla resta lì; Il numero 9 recupera ancora palla, si gira e lascia partire il sinistro quasi a botta sicura, ma la palla sbatte sulla testa di Raul Albiol, piazzato sulla linea della porta, intervento provvidenziale.

Roma

Nel finale di primo tempo si riaccende Insigne con un destro dalla distanza, ma la palla termina a lato. Si fa male De Rossi a pochi secondi dal duplice fischio, al suo posto Bryan Cristante.

E ALLA FINE ARRIVA MERTENS…

Secondo tempo che ricomincia con il Napoli subito in attacco alla ricerca del pari. Insigne apre come al solito per Callejon, lo spagnolo però non riesce a servire Milik solo davanti alla porta fermato ancora dalle manone di Olsen. Il Napoli c’è, ma la palla non vuole entrare. Allora Ancelotti cambia, dinamismo al posto della fisicità. Fuori Milik al 56′ e dentro Dries Mertens.

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Il Napoli è sempre lì davanti, ancora Insigne per Callejon, ancora Olsen e il palo esterno fermano lo spagnolo. Poi è il turno del nuovo entrato Mertens che con un cross a rientrare serve Insigne in area, ma il “Magnifico” non ci arriva per poco in acrobazia. Assedio totale degli azzurri, Roma in versione catenaccio. Florenzi subentra a Under e Fazio sostituisce Manolas nell’ultimo quarto d’ora. Sempre e solo Napoli. Allan imbuca Mertens in area, il belga pareggia ma è in fuorigioco, tutto da rifare. Ma il gol è nell’area, quando mancano pochi minuti alla fine.

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Scocca il 90′. Splendido triangolo rapidissimo tra Fabian Ruiz, Insigne e Zielinski (subentrato al posto di Hamsik al 74′),il polacco serve ancora una volta Insigne che proprio sulla linea di fondo riesce a crossare al centro. Callejon la svirgola, ma prolunga sulla destra per Mertens che arriva da dietro, sorprende Kolarov e stavolta trafigge regolarmente Olsen.

Arriva l’insperato pareggio e le due squadre tornano a casa con un punto meritato, ma che purtroppo serve ben poco ad entrambe, con la Juve che va a +6 dagli azzurri e il Milan che aggancia la Roma a 15 punti.