La Roma fermata all’Olimpico dal Bologna, serata no

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Fonte:sports.yahoo.com

Bologna salvato da tre pali e la Roma non conclude sotto porta, ora la corsa per il secondo posto è più complicata con il Napoli a più sei. Totti entra e decide

Questo inaspettato pareggio casalingo rallenta la rincorsa al Napoli e al secondo posto che si trova a sei punti di distacco. Ora bisogna sperare in una sconfitta dei partenopei al Meazza contro l’Inter per poi giocare lo scontro diretto all’Olimpico con un distacco di tre lunghezze.

Al fischio d’inizio la Roma si presenta con De Rossi in mediana al posto di Keita e Iago Falque come incursore per Nainggolan squalificato, Dzeko in panchina. Già al 3° minuto la Roma si rende pericolosa con un bellissimo tiro di Iago Falque da fuori aria ma Mirante la devia in calcio d’angolo. Il portiere del Bologna metterà in campo una grande prestazione togliendo molte volte la soddisfazione del gol ai giallorossi, per i fini del risultato sarà veramente molto decisivo.

Per metà del primo tempo si vede praticamente solo una squadra in campo, con i giallorossi che si rendono pericolosi più di una volta arrivando nell’area del Bologna ma senza mai trovare la rete. Salah colpisce due pali; uno di testa e l’altro su respinta di Mirante che riesce a deviare la palla quel tanto che basta per negare la rete all’egiziano.

Il Bologna comunque si difende in maniera ordinata ed è pronto nelle ripartenze e proprio nel miglior momento della Roma arriva il gol per la squadra di Donadoni nel loro primo tiro in porta; Rossettini stacca bene di testa su una punizione dalla trequarti battuta da Zuniga. La Roma di certo non è priva di colpe su questo gol, in particolare Rudiger che si lascia anticipare e Szczesny che nel dubbio di uscire o coprire lo specchio della porta non fa nessuna delle due cose.

La Roma continua comunque il suo gioco offensivo ma sbaglia sempre l’ultimo passaggio e non riesce a pareggiare i conti entro la fine del primo tempo.

La squadra di Spalletti è la prima a rientrare in campo e con una novità, esce Iago Falque che dopo il tiro al 3° minuto si è eclissato ed entra lui: il Capitano giallorosso Francesco Totti. Magnifico il boato del pubblico al suo ingresso e l’acclamazione a ogni pallone toccato nel corso della partita a dimostrazione che l’amore della sua gente è sempre incondizionato.

Fonte: www.ansa.it
Fonte: www.ansa.it

Chi si aspettava che ormai al Capitano fosse rimasta solo qualche sfilata nei minuti finali delle partite ha dovuto ricredersi perché Francesco appena entrato si siede in cattedra e comincia a dettare i tempi di gioco della sua squadra.

Dopo cinque minuti il Capitano zittisce chi lo dà per finito regalando un assist millimetrico sul filo del fuorigioco per Salah che si ricorda che la porta è larga sette metri e segna il gol del pareggio. All’inizio della ripresa infatti aveva colpito il terzo palo; a un giocatore di Serie A non succedeva di colpire tre legni nella stessa partita dal 2 ottobre 2005 ad Arturo di Napoli in un Messina-Sampdoria.

La Roma continua la partita sempre all’insegna dell’attacco ma come nel primo tempo il Bologna si difende con attenzione e i giallorossi sbagliano varie occasioni per portare a casa la partita. Totti mette varie palle in mezzo ma non vengono sfruttate a dovere e Mirante toglie la soddisfazione del gol al Capitano su un bel tiro da fuori.

Spalletti decide di buttare nella mischia Dzeko sperando che risulti decisivo inserire una vera punta, ma come ci ha abituato nel corso della stagione non sfiora un pallone.

La partita finisce quindi in parità con un Bologna fortunato ma meritevole perché si è dimostrato preciso nella fase difensiva e ha sfruttato l’unica vera palla gol concessa dalla Roma. Spalletti a fine partita farà i complimenti ai suoi giocatori poiché hanno comunque messo in campo una buona prestazione.

Ora l’inseguimento al Napoli è compromesso ma comunque non impossibile perché sei punti in sei giornate non sono pochi ( sono gli stessi punti che separano la Juventus dai partenopei e l’Inter dalla Roma), ma c’è lo scontro diretto all’Olimpico che a questo punto diventa un appuntamento fondamentale e da sfruttare a pieno.