Rapina e Aggressioni a La Barbuta: tre persone fermate

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Questa mattina i caschi bianchi hanno iniziato a perquisire il campo Rom “la Barbuta” alla ricerca dei colpevoli di una rapina ai danni di una coppia nomade

IL FATTO – Alle prime luci dell’alba i carabinieri del corpo di Polizia Locale di Roma Capitale, al comando del vicecomandante Antonio di Maggio, hanno fatto irruzione nel campo Rom “La Barbuta”, alla ricerca dei responsabili di una rapina avvenuta nei giorni scorsi ai danni di una famiglia nomade residente nel campo.

LE INDAGINI – Le indagini sono partite dalla denuncia della coppia, vittima di insistenti di richieste di denaro e, recentemente, di una irruzione armata al fine di estorcere soldi e gioielli di famiglia.

IL BLITZ – Gli agenti del gruppo GPIT della polizia locale ha fatto irruzione nel campo e ha passato al setaccio sette moduli abitativi, rinvenendo la replica di una Walther P38, probabilmente usata per la rapina, e parte della refurtiva, compreso un anello antico d’oro massiccio. I caschi bianchi hanno anche fermato il presunto capo clan, un uomo di 53 anni con un importante passato criminale alle spalle, e due complici di 37 e 33 anni. Secondo le prime indagini, il trio aveva creato un clima di terrore all’interno del campo sottomettendo la popolazione con minacce e aggressioni.