Crollo a Ponte Milvio: polemica sulla stabilità degli edifici

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ponte milvio

Il crollo, venerdì notte, di un palazzo in zona Ponte Milvio, ha aperto la polemica sulla stabilità degli edifici. La questione rimbalza da una parte all’altra, tra Campidoglio e Vigili del fuoco. Il Comune, al momento, pensa al modo in cui sistemare le 40 famiglie coinvolte nel crollo. Intanto via della Farnesina sembra diventata una meta ambitissima di “pellegrinaggio”

All’altezza dei civici 5 e 7 di via della Farnesina, zona Ponte Milvio (XV Municipio) sono parcheggiate alcune camionette della Polizia Municipale e dei Carabinieri. I Vigili del fuoco monitorano ininterrottamente la situazione a pochi metri dalle macerie, invitando a non avvicinarsi agli edifici visto il rischio di ulteriori crolli. La zona è stata chiusa al traffico e le automobili vengono fatte convogliare sulla parallela via Cassia. Al lato della maestosa Gran Madre di Dio, la chiesa che troneggia sulla piazza di Ponte Milvio, sono state disposte delle transenne. Oltre le quali turisti e curiosi scattano foto coi loro cellulari. A seguito di ciò il traffico è già diventato insostenibile, sia per chi viene da nord, scendendo da via degli Orti della Farnesina, sia per chi si immette dal piazzale di Ponte Milvio.

Nella serata di sabato, a meno di un giorno dal crollo, si vedeva più genteponte milvio a ridosso delle transenne che seduta in uno degli innumerevoli locali a godersi il week-end. “Dai, togliamoci di qui e facciamo vedere anche gli altri“, il commento timoroso di un presente appoggiato alla transenna. Se è vero che un’immagine vale più di mille parole (e il retro sbriciolato di un palazzo parla da sé), quel che riporto oggi ha tutta l’aria di una sensazione. La sensazione di una città che rimane a guardare, che si fa beffe dei suoi drammi e che, quando s’è stufata, gli volta le spalle.

Le 40 famiglie evacuate hanno fatto richiesta di assistenza alloggiativa al Campidoglio. Il sindaco Raggi ha preparato un bando rivolto agli alberghi che vogliono mettere a disposizione delle camere a prezzo calmierato. Questo per il breve termine. Per il lungo termine, è stato delineato un progetto di censimento sulla stabilità degli edifici romani. Intorno al quale già si è aperta una polemica sulle spese che le casse semi-vuote del Comune non potrebbero sostenere per intero.