Ricostruzione: Roma Tre alla guida del team di specialisti universitari

0

Il gruppo di esperti provenienti da vari Atenei è partito ieri per contribuire alla ricostruzione degli edifici delle le zone colpite dal sisma

Il gruppo, che da ieri partecipa alle operazioni di ricostruzione, è composto da circa 100 professionisti tra docenti, ricercatori, assegnisti e dottorandi coordinati dal Professor Camillo Nuti, docente di Tecnica delle costruzioni e Progettazione strutturale presso l’Ateneo di Roma Tre.

Si occuperanno in particolare di valutare l’agibilità degli edifici e la valutazione della conservazione e sicurezza delle scuole, insieme alla Protezione Civile con il coordinamento della Rete dei laboratori universitari di Ingegneria sismica (ReLUIS), che pubblica sul proprio sito aggiornamenti costanti sull’avanzamento delle operazioni.

I docenti, ricercatori assegnisti e dottorandi dei Dipartimenti di Architettura, Ingegneria e Geologia provenienti dalla sola Università di Roma Tre sono circa 40, ma hanno aderito anche specialisti provenienti dalle altre università del Lazio ((Università La Sapienza, Tor VergataCassino ed Unicusano), Abruzzo (Università degli studi dell’Aquila, Università G.D’Annunzio di Chieti e Pescara), Marche ( Università Politecnica delle Marche e Università di Camerino) e Umbria (L’Università di Perugia).

“Intendiamo dare il nostro contributo tecnico scientifico ed umano, come abbiamo fatto in tutti gli ultimi eventi sismici, e per quanto mi riguarda a partire dal sisma della Campania del 1980. Tutti noi abbiamo esperienza vissuta sul campo», come dichiarato dal coordinatore Camillo Nuti.

Il primo passo è stato iniziare, da ieri, con i sopralluoghi per l’agibilità nella zona marchigiana effettuati da una squadra guidata da Andrea Dall’Asta dell’Università di Camerino e Graziano Leoni dell’Università di Ancona mentre un altro gruppo guidato dal coordinatore Camillo Nuti e Fabrizio Paolacci di Roma Tre  insieme a  Franco di Fabio (Università dell’Aquila) effettueranno i sopralluoghi nelle scuole a Norcia.

Esonero tasse?

Link- Coordinamento Universitario , intanto ha chiesto al Ministero dell’Istruzione di “emanare immediatamente un decreto che esoneri dalle tasse universitarie tutti gli studenti e le studentesse residenti nei comuni terremotati”, oltre a borse di studio e assegnazione di posti alloggio straordinari da parte degli enti per il Diritto allo Studio e misure immediate degli Atenei.

L’Università degli Studi di Perugia ha già disposto per l’esonero totale dal pagamento delle tasse e dei contributi universitari per il 2016-2017 per gli studenti residenti nei comuni terremotati che dovranno pagare solo una prima rata comprensiva solo della tassa regionale per il diritto allo studio e dell’imposta di bollo dove prevista secondo una disposizione del Magnifico Rettore Franco Moriconi pubblicata il 29 agosto.

Oggi anche l’Università di Roma Tre ha deciso di esonerare dal pagamento delle tasse universitarie i residenti nei Comuni delle zone terremotate che studieranno nell’Ateneo durante il 2016-2017.

«Riteniamo sia un atto di doverosa solidarietà nei confronti dei giovani colpiti del sisma e delle loro famiglie», ha dichiarato  il rettore Mario Panizza. «La decisione sarà formalizzata dal Senato accademico non appena sarà resa nota la lista dei Comuni beneficiari delle agevolazioni governative post-sisma. Speriamo così di lenire, nel nostro ambito, le enormi difficoltà in cui si trova la popolazione terremotata di Lazio, Umbria e Marche».