Oh, Vita – Il nuovo singolo in cui Jovanotti si racconta nella capitale

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Nel videoclip girato tra le strade del suo quartiere, Jovanotti ringrazia la vita e ricorda i luoghi di Roma che lo hanno influenzato

Un ritorno alle origini

Canta rappando e sciogliendo le parole come fossero in un fiume in piena. E’ la voce ritrovata di Lorenzo Cherubini (in arte Jovanotti), ora più veloce che mai. Il cantapoeta romano, che ha inciso una linea indelebile sella nostra generazione, ritorna al passato; al tempo di Jovanotti for President e a quella vena rap che lo fece grande. Dopo anni di grandi successi ed incisi mozzafiato eccolo ripresentarsi in forma “quasi” inedita. Berretto hip-hop, barre travolgenti ed un ritornello che è un inno alla vita. E’ questo il Jovanotti del presente; a metà tra passato e futuro, tra spensieratezza e riconoscenza.

Una vita di grandi successi, nati da Roma

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Come posso io non celebrarti vita. Oh, vita. Oh Vita“.

Una frase che spiega tutto ciò che è oggi Lorenzo Jovanotti. Il disc-jockey de “La Gente della Notte”, il timido romantico di “E’ per Te”, il creatore di tormentoni come “Estate”. Ma non solo. Perché negli anni nessun cantautore italiano ha mai saputo evolversi come lui; eclettico, sensibile, poetico, sperimentale. Ed ora ringrazia la vita per avergli dato tutto ciò che è e lo fa nel panorama più significativo, quello della sua città natale. Tra le strade dei posti che l’han visto crescere e maturare della sua più grande passione: la musica. Ed è proprio dalle sue parole che si capisce tutto questo:

Volevo che questa canzone fosse raccontata da un video che mi connettesse con qualcosa di mio, che fosse un mio fatto personale, un ‘mio filmino‘. Per questo ho pensato alla mia vita, alle mie origini. E per questo ho scelto Roma, dove ho vissuto per i miei primi 20 anni. Nel video non c’è nostalgia, ma c’è molto amore e gratitudine per una storia, un luogo e le persone che mi legano a quel posto. Abbiamo girato proprio nel mio quartiere e volevo che si sentisse la verità profonda di questa canzone perché in tutto questo nuovo lavoro e forse per la prima volta completamente senza nient’altro, sono Lorenzo. Non ‘faccio’ Lorenzo, lo sono per davvero“.

Roma come cardine

Oggi Jvanotti sovrasta i tetti di Roma, cammina per il suo quartiere, gioca e mette alle spalle una “Cupola” che ha imparato ad apprezzare per 20 annni. Oggi lui è un uomo diverso, migliore e ringrazia per questo. Ma Roma non ha nulla di migliore, nulla di diverso, nonostante abbia tanto da ringraziare e mai tempo per farlo. Forse dovremmo ritornare davvero alle origini, riflettere su cosa rendeva Roma grande e capire come valorizzarla. Come ricreare quella romantica affezione per poter arrivare a dire: “Come posso io non celebrarti Roma“.

Oh, Vita, che dà il nome al nuovo album, anticipa quattordici brani inediti, prodotti da Rick Rubin, in uscita il 1 dicembre.