Giuseppe Noia: nuovi mezzi e servizi migliori per i disabili

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Atac

Il Responsabile delle Comunicazioni Esterne di Atac, Giuseppe Noia, è stato ospite della trasmissione radiofonica  «Ma che parlate a fa!» di Paolo Cento, sulle frequenze di Radio Roma Capitale: “Stiamo lavorando per garantire un servizio migliore ai cittadini

Giuseppe Noia, ospite della trasmissione radiofonica  «Ma che parlate a fa!» di Paolo Cento, sulle frequenze di Radio Roma Capitale, non ha solo assicurato l’arrivo di 150 mezzi in più, di cui gran parte saranno in strada già entro la fine del 2016, ma la missione della municipalizzata, dichiara, è quella di garantire una migliore accessibilità dei disabili in carrozzina sui trasporti Atac. A sollevare i problemi più spinosi, infatti, sono state le pedane automatiche degli autobus: “Abbiamo purtroppo scoperto, con l’utilizzo per strada, che questo tipo di ausilio non si adatta alla città di Roma, alla sua conformazione urbanistica. Stiamo quindi sistemando a bordo dei bus le pedane manuali che al momento sono presenti circa sulla metà dei mezzi“.

Il problema, prosegue Noia, è che oggi sono sempre più diffuse le carrozzine elettriche: più agevoli per il disabile ma troppo pesanti per le pedane in dotazione alla maggior parte dei mezzi: “Per questo le strutture e le pedane che abbiamo non sempre sono in grado di sostenere questo peso maggiore“.

Disabili Atac“Al momento la copertura totale è garantita su 19 linee. In ogni caso, quando si verificano problematiche per cui un disabile non riesce a salire su un mezzo, l’autista del mezzo può chiamare la centrale operative per richiedere un mezzo sostitutivo“.

Nel frattempo i candidati a sindaco di Roma continuano a scontrarsi sul tema dei trasporti: ospiti di Bruno Vespa nella trasmissione Porta a Porta, hanno avuto occasione di dire la loro. Giorgia Meloni vorrebbe concedere  4 anni, fino al 2020, per decidere cosa fare dell’azienda; la Raggi e il candidato SI-SEL Stefano Fassina, invece, difendono Atac e Acea perché restino pubbliche. Marchini intende azzerare l’evasione sui bus con più controlli e nuove tecnologie. Giachetti, infine, sostiene che “non ci sarà una cosa non concordata con i cittadini.