Natale: tutto quello che non sapevate

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albero di natale
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Sapevate il Natale deriva da una festa pagana? E che Babbo Natale ha un cavallo? Nell’augurio di Buone Feste, la redazione di Roma.ZON ha deciso di raccogliere alcune curiosità sulla festività natalizie

Si accendono le luci e si mettono i regali sotto l’albero. Si imbandiscono le tavole e si prendono treni per tornare a casa. Arrivano i parenti, ci si riunisce ancora una volta e si gioca a carte tutti insieme. Anche quest’anno è tornato il Natale. Eppure, quante cose sappiamo di questa festa? Quanto conosciamo le nostre tradizioni? Ma soprattutto, sono veramente nostre?

Noi di Roma.ZON abbiamo deciso di rispondere a questi scottanti interrogativi, facendo una raccolta delle curiosità più inaspettate sulla festività natalizia e arricchendo in questo modo il vostro repertorio di storie interessanti da raccontare a tavola.

IL NATALE  È UN SOSTITUTO – Come tutti sappiamo, il Natale è la celebrazione dell’Avvento di Gesù Cristo sulla terra. Ciononostante non conosciamo la vera data di nascita del Figlio di Dio. Alcune tradizioni la individuavano nel 6 o nel 10 Gennaio, ma la data del 25 Dicembre non compare in nessun vangelo, nemmeno in quelli apocrifi. Pertanto si ipotizza che il Natale, in realtà, sia stato sovrapposto ad un’altra festività: quella del Natalis Solis Invicti, la festa che celebrava il culto del “sole invitto”.

IL NATALE È UNA FESTA PAGANA –  Il Natale presenta numerose analogie con i saturnali romani, feste che si svolgevano dal 17 al 24 Dicembre e nel corso delle quali si ringraziavano gli dei per il raccolto dell’anno e si tenevano scambi di doni e sontuosi banchetti.

BABBO NATALE È TURCO – In realtà il Babbo Natale che noi tutti conosciamo non viene dalle innevate pianure della Finlandia, ma dalle calde coste della Turchia. Infatti, il Santa Klaus da cui proviene l’immagine del nostro Babbo Natale, altri non è che San Nicola di Myra, un vescovo cristiano del IV secolo.

babbo natale
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La leggenda vuole che il sant’uomo salvò tre ragazze dalla prostituzione e decise di regalare a ognuna di loro un sacco pieno d’oro come dote. Trovando chiuse le porte delle loro case, decise di passare per il comignolo e di depositare davanti al camino il suo presente. In alcuni paesi, fra cui Olanda e Belgio, Babbo Natale è ancora rappresentato in abiti vescovili.

RENNE O CAVALLI? – Nell’antico folklore germanico, a consegnare i regali di Natale era Odino in sella al suo cavallo Sleipnir. Per quanto in Italia siamo abituati all’idea delle renne, in molte parti d’Europa Babbo Natale consegna i regali in sella ad un cavallo bianco o di una capretta. In verità la prima rappresentazione di Babbo Natale con un carro di renne è stata ad opera di un pubblicitario americano per conto della Coca-Cola. Di fatti, nell’immagine che noi tutti abbiamo in mente, Babbo Natale è vestito dei colori del famoso brand statuinitense.

IL PRESEPE  – In nessuno dei racconti originali dell’Avvento di Gesù Bambino c’è un riferimento al bue, all’asinello, né tantomeno ai nomi dei Re Magi. In realtà, tutti questi dettagli sono stati aggiunti in un secondo momento da tradizioni posteriori. Pertanto, nessuno dei nostri presepi, in teoria, è fedele alla scena originale.

L’ALBERO – Per quanto riguarda l’albero, invece, il suo impiego è stato accertato fin dai primissimi anni del Cristianesimo. L’utilizzo dell’abete originariamente era diffuso solo nel Nord Europa, dato che era considerato un albero speciale in quanto un sempreverde, ma col passare del tempo si è diffuso anche nelle culture mediterranee. Il primo utilizzo certo di un abete addobbato alla maniera moderna è stato attestato a Tallin, in Estonia, nel 1441: nella piazza del municipio, infatti, fu eretto un grande albero attorno al quale giovani scapoli, uomini e donne, potevano ballare alla ricerca di un’anima gemella.

Nella speranza di aver saziato la vostra fame di curiosità, la redazione di Roma.ZON vi augura Buone Feste e un Felice anno nuovo!