Lutto nel motociclismo: Muore Stefano Togni durante le prove a vallelunga

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Stefano Togni

Muore a 31 anni Stefano Togni, campione di motociclismo e vincitore del Trofeo MES 1000, in seguito a un tragico incidente durante le prove a Vallelunga

Stefano Togni, 31 anni di Savignano sul Rubicone, è morto in un tragico incidente all’autodromo “Piero Taruffi” di Vallelunga, durante una sessione di prove libere. Insieme a un suo amico si trovavano li per trascorrere un po’ di tempo ad allenarsi e riprendere in mano la sua moto.

L’INCIDENTE – Ancora non è chiara la dinamica dell’incidente. Secondo la ricostruzione Togni ha perso il controllo della moto durante un rettilineo, in piena accelerazione, impattando violentemente sulla pista. Sono in corso gli accertamenti sulla moto per determinare se sia stato un guasto a causare l’incidente. I soccorsi sono stati tempestivi: Stefano Togni è stato stabilizzato in pista e portato immediatamente al Policlinico Gemelli, ma le ferite riportate erano troppo gravi ed è spirato qualche ora dopo. I genitori, Daniele e Patrizia, la moglie Camilla e la figlia Aurora sono partiti immediatamente da Savignano per raggiungere l’ospedale. Stefano Togni

 

IL RICORDO – Immediato le risposte sui social network da parte di amici e “rivali”. Luca Pasini, con cui aveva corso durante il campionato Minimoto Senior, ha espresso il proprio dolore con un post su Facebook: “Ciao Stefano, dopo aver saputo di te è molto difficile fare qualsiasi cosa……ma andiamo avanti per onorare e rinnovare la passione che ci spinge oltre il dolore. “Dam una candela” dicevamo sempre per sdrammatizzare nei momenti difficili, questo ci aveva portato a prenderci anche delle belle soddisfazioni”.

Nel 2010 aveva vinto il Trofeo MES 1000, e gli organizzatori hanno deciso di scrivere sul loro sito un post in ricordo del giovane motociclista (QUI l’intervento completo):

Si è creato un bel rapporto con lui, romagnolo vero di quelli simpatici e di cuore. Si era presentato alla prima gara con l’amico meccanico, la compagna Camilla e la piccola figlia. Un team familiare d’impatto: veloce in pista e amati nel paddock. Aveva fatto amicizia con i ragazzi del Motoestate. Si divertiva e faceva risultato. A fine anno la vittoria della 1000 Open al termine di un torneo da protagonista, vinto con cuore e intelligenza. […]
Era un ragazzo con il quale era bello confrontarsi.