Le romane tornano a vincere, Lazio corsara a Genova

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La Roma schiaccia la Spal, la squadra di Inzaghi vince in rimonta contro la Sampdoria

Roma e Lazio tornano a vincere. Entrambe reduci da un pareggio beffardo domenica scorsa, tornano alla vittoria contro Spal e Sampdoria.

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PRATICA SPAL ARCHIVIATA, ORA TESTA ALLA CHAMPIONS 

La squadra di Di Francesco domina la partita (giocata venerdì alle 18 e 30) contro gli emiliani, condizionati dall’espulsione precoce di Felipe che dopo solo 11 minuti stende Dzeko lanciato verso la porta e lascia la sua squadra in 10 uomini dopo l’ausilio del VAR che sancisce l’espulsione del difensore dopo l’iniziale ammonizione dell’arbitro Abisso. Lo stesso Dzeko sblocca il match pochi minuti dopo su uno splendido assist di El Shaarawy ritrovando il gol dopo 7 partite. La gara si mette in discesa per i giallorossi che al 32′ trovano il raddoppio con Strootman su assist ancora del Faraone. La squadra di Semplici prova a reagire, ma non trova spazi e addirittura rischia il tracollo dopo un passaggio arretrato di Cremonesi che serve Dzeko davanti la porta fermato solo dall’uscita disperata del portiere Gomis. Il primo tempo si chiude con la Roma sopra 2-0 e l’impressione che la partita sia già chiusa. Lazio

Il secondo tempo si apre infatti con il sigillo del giovane Pellegrini che al 53′ che cala il tris con un’ottimo colpo di testa su cross perfetto di Kolarov. L’unica sbavatura dei giallorossi è di Manolas, che trattiene in area Mora e concede il rigore alla Spal. Sul dischetto si presenta Viviani, cresciuto proprio nelle giovanili della Roma. Il centrocampista spiazza Alisson, ma l’arbitro fa ripetere; Al secondo tentativo prova il cucchiaio che il portiere brasiliano respinge, ma poi non può nulla sulla ribattuta ancora del centrocampista cresciuto proprio nelle giovanili della Roma. Di Francesco inserisce Gerson al posto di Kolarov, autore di una splendida prestazione; La partita prosegue senza troppi sussulti, cosi l’allenatore concede minutaggio anche ad Emerson e Schick, appena rientrati dai rispettivi infortuni. Pratica Spal archiviata, la testa ora è già martedì, quando i giallorossi ospiteranno il Qarabaq e dovranno assolutamente vincere per centrare la qualificazione agli ottavi di Champions League. Lazio

CAICEDO NEL RECUPERO ABBATTE LA FORTEZZA DEL FERRARIS 

Prima sconfitta per la Sampdoria tra le mura amiche e Lazio che torna a vincere e convincere dopo la sconfitta nel derby e il pareggio beffardo contro la Fiorentina. Gli uomini di Inzaghi partono bene cosi come i liguri mettendo la partita in sostanziale equilibrio. É un primo tempo spumeggiante allo stadio Ferraris, le due squadre hanno diverse occasioni da gol, ma i due portieri si rendono protagonisti con prodigiose parate. I più pericolosi sotto porta sono l’uruguayano Ramirez e Zapata da una parte e Luis Alberto e Milinkovic-Savic dall’altra. Il primo tempo però si chiude a reti inviolate. Lazio

La ripresa riparte più cauta, ma è solo questione di minuti perché Parolo colpisce subito il palo al 52′ facendo tremare i tifosi blucerchiati. Capovolgimento di fronte, passano 5 minuti ed la Samp ad andare in vantaggio. Cross di Torreira, sponda di Quagliarella per Zapata che, lasciato indisturbato dalla difesa laziale e in particolare da Bastos, batte Strakosha per il momentaneo 1 a 0. Gli uomini di Inzaghi non mollano però, e anzi, mettono in difficoltà la Sampdoria e meriterebbero il pareggio. La squadra di Giampaolo comunque tiene duro e difende magistralmente soprattutto con Silvestre e Bereszynski. Bastos paga l’errore e viene sostituto da Patric, mentre nella Samp entra Kownacki al posto di un nervoso Quagliarella e Ricky Alvarez subentra all’esausto Ramirez fermato dai crampi. All’80 la Lazio trova finalmente il meritato pareggio: Luis Alberto mette al centro, la palla rimbalza in area dove si trova Milinkovic-Savic, che scaltro anticipa tutti e in scivolata mette la palla in rete rimettendo tutto in parità.

La partita sembra destinata a finire cosi, ma proprio nel recupero il neo entrato Caicedo sfrutta una dormita blucerchiata sul passaggio di Luis Alberto e dopo un rimpallo fortuito sulla schiena di Viviano, spinge la palla in rete che regala i tre punti alla Lazio. Dopo la beffa contro la Fiorentina sancita da un rigore nel finale procurato proprio da Caicedo, ora è lo stesso attaccante ecuadoriano a beffare la Sampdoria e farsi perdonare per l’ingenuità concessa nell’ultima partita. Vittoria importantissima in uno dei campi più ostici del campionato dove nessun altro aveva ancora vinto quest’anno. Ora i cugini della Roma sono a sole due lunghezze ed il quinto posto è ben consolidato. Lazio