Laxalt beffa la Lazio, all’Olimpico finisce 1-2

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A sorpresa la Lazio esce sconfitta in casa e perde l’occasione di staccare l’Inter in classifica. Il Genoa gela l’Olimpico al 92′ con Laxalt.

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Una sconfitta inaspettata quella subita dai ragazzi di Inzaghi all’Olimpico contro un Genoa caparbio che ha saputo sfruttare al meglio le occasioni create. I biancocelesti, senza gli squalificati Milinkovic-Savic e Lulic, mostrano poco carattere a differenza della squadra vista fino ad ora. Dopo un primo tempo scialbo, la ripresa si accende con i gol prima di Pandev, poi il pareggio di Parolo e allo scadere la doccia fredda firmata Laxalt. La Lazio resta cosi al terzo posto, ma non sfrutta il turno casalingo per allungare su Inter e Roma, e sabato prossimo c’è il Napoli.

PRIMO TEMPO

La Lazio si presenta con il 3-5-2, con Caceres, De Vrij e Radu in difesa. Linea mediana composta da Murgia, Leiva e Parolo con Lukaku e Marusic sugli esterni. Immobile torna in attacco supportato da Luis Alberto. Ballardini schiera lo stesso modulo, ma oltre alle numerose assenze della vigilia è costretto a rinunciare anche a Rosi a pochi minuti dall’inizio. In attacco ci sono Pandev e Galabinov. La prima frazione offre una partita a ritmi bassi, con il Genoa che si difende bene e la Lazio che non riesce a trovare spazi. Le uniche azioni degne di nota sono un paio di conclusioni dalla distanza di Luis Alberto e un tiro sulla corsa di Laxalt controllato senza problemi da Strakoshalazio

SECONDO TEMPO

La Lazio riparte forte nella ripresa, ma a passare in vantaggio però è il Genoa con il gol dell’ex Goran Pandev al 55′. Contropiede di Galabinov che serve splendidamente il macedone che da pochi passi batte Strakosha. Un vizio quello del macedone, al quinto gol contro la sua ex squadra con cui sembra avere ancora un conto aperto, evidenziato dai fischi dei tifosi durante la sua sostituzione. Ma la Lazio non molla, e dopo tre minuti trova il meritato pareggio con Parolo che, dopo un cross dalla destra di Caceres, è bravo a toccare la palla quel tanto che basta per superare Perin. Inzaghi vuole la vittoria, cosi inserisce due uomini freschi e offensivi come Felipe Anderson e Nanilaziolazio

 

 

 

La partita si infiamma e all’80’ è però il Genoa ad impaurire la Lazio: rinvio di Perin, svarione di Caceres che Laxalt sfrutta al meglio siglando il 2 a 1. Ma proprio mentre Inzaghi correva subito ai ripari inserendo Caicedo, il Var annulla il gol per un tocco di mano proprio dell’autore del gol. La Lazio sembra sollevata e torna a spingere, ma proprio quando sembra accontentarsi di un pareggio sofferto, arriva la beffa: cross di Hiljemark, il neo entrato Patric si lascia anticipare proprio da Laxalt che si riprende quello che gli era stato tolto e firma il 2 a 1. Un’ultimo brivido nel recupero con la Lazio che chiede un rigore per un presunto fallo di mano, ma l’arbitro lascia giocare fino a che non pone fine al match, lasciando la Lazio con il boccone amaro. Il Genoa si conferma squadra insidiosa in trasferta, la Lazio frena e lascia l’Inter ad un solo punto e la Roma a due sole lunghezze, e sabato per Inzaghi c’è il Napoli capolista.