L’Italia s’è desta, un incontro dedicato all’Inno Nazionale

0
inno nazionale

Sabato 13 gennaio alle ore 16, il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina ospiterà un incontro per approfondire alcuni temi legati al Risorgimento

…L’Italia s’è desta…Origine, storia e significato del Canto degli italiani si propone di ricordare l’importante contributo della musica alle vicende che hanno segnato le tappe della costruzione della nostra nazione. L’appuntamento è promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturaleSovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

L’Inno di Mameli è diventato ufficialmente l’Inno Nazionale Italiano dal 15 novembre 2017, con l’approvazione della commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama. Complesso e denso di significati, ha più volte resistito ai tentativi messi in atto per sostituirlo.

Il Canto degli Italiani, scritto da Goffredo Mameli nell’autunno del 1847, esordì il 10 dicembre di quello stesso anno, sul piazzale del Santuario di N.S. di Loreto in Oregina a Genova.

Era un inno repubblicano che non si rivolgeva ai sovrani, ma metteva in evidenza episodi storici il cui protagonista era il popolo.

Il patriota e poeta mazziniano Goffredo Mameli aveva trasfuso nei suoi versi gli ideali risorgimentali, che entusiasmarono Verdi, Mazzini, Garibaldi, Carducci. Le sue strofe esprimono valori più che mai attuali come la fratellanza, l’unità, il sentimento di dignità nazionale.

L’inno si apre con un appello agli abitanti della penisola, i “fratelli d’Italia”, e continua con l’annuncio del risveglio dell’Italia, pronta per la riscossa. Il ritornello, che ricorre dopo ogni strofa, è un’esortazione ad unirsi in nome della patria comune, per cui vale la pena anche morire.

A riguardo, intervengono:

  • Franco Tamassia, non solo dirigente del Ministero della Pubblica Istruzione e professore di Diritto Pubblico a riposo, ma anche Direttore dell’Istituto Internazionale di Studi “Giuseppe Garibaldi”. Ha collegato i suoi interessi professionali di giurista con lo studio dei problemi istituzionali della Nuova Italia e delle trasformazioni dell’ordinamento costituzionale italiano.
  • Mara Minasi, funzionario direttivo della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è responsabile sin dalla sua istituzione nel 2011 del Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina al Gianicolo alla cui realizzazione ha attivamente contribuito. Responsabile dal 2014 anche del vicino Mausoleo Ossario Garibaldino, è impegnata in un’opera di divulgazione dei temi risorgimentali connessi alle due strutture.