Inaugurati i nuovi filobus Atac, ma si rompono dopo un giorno

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I filobus fermi da quasi 10 anni sono finalmente attivi sulle linee della capitale; peccato che stamattina già due di loro siano andati in avaria

Finalmente attivi – La sindaca Virginia Raggi ha preso parte, nella giornata di ieri, alla conferenza stampa tenutasi al deposito Atac di Tor Pagnotta. Con altisonante soddisfazione sono stati annunciati 15 nuovi filobus che andranno a coprire le linee 90 Express e 60 Express. Questi nuovi mezzi elettrici fanno parte di un nucleo di 45 acquistati nel 2009 per una somma di 25 milioni e poi bloccati in cantiere dalla Procura di Roma. Dopo solo un giorno dalla loro accensione, questa mattina due dei modernissimi Avancity Plus HTB si sono piantati in via Nomentana e via Nazionale attirando già le critiche dei cittadini. Un record senza precedenti che ha visto i nuovi filobus avere un problema al sistema di alimentazione elettrica.

La storia dei filobus Quasi 10 anni di stop e mille polemiche non sono bastate affinchè la messa in strada dei nuovi filobus marchiati BredaMenariniBus andasse liscia. Il problema è a capo della storia. Questi moderni mezzi ibridi furono acquistati dall’amministrazione Veltroni e consegnati nelle mani della capitale nel 2009. Da allora, per varie vicende giudiziarie, sono sempre stati lasciati all’esterno del deposito di Tor Pagnotta, preda di tutte le intemperie che in 10 anni ne avranno rovinato l’elettronica. Naturalmente questo può anche rappresentare un caso, ma è logico immaginare che, forse, in tutti questi anni non ci sia stata la minima accortezza e manutenzione per tutelare questo patrimonio di 25 milioni di euro.

Le parole della giunta 5 stelle ora stonano –

La sindaca e la sua giunta avevano proclamato pubblicamente la loro vittoria nei confronti degli sprechi. “Con questa giornata ha inizio una nuova epoca, oggi è il simbolo dell’amministrazione a Cinque Stelle”, aveva detto l’assessore alla Mobilità Linda Meleo. Abbiamo ricominciato a rimettere in moto la macchina al servizio della città, cominciando a ripristinare tante storture a cui nessuno aveva mai messo mano”, aveva aggiunto Virginia Raggi. Ma ad oggi il disegno non è poi così perfetto. E’ naturale che non si possa additare contro i nuovi inquilini del campidoglio, ma è anche vero che al di là dei proclama si potrebbe sempre fare di meglio. Sarebbe bastata eseguire una revisione dei mezzi da parte di esperti prima di immetterli nel traffico incontrollato di Roma.

Nuovi filobus in arrivo – Naturalmente non si cercano colpevoli. Ma si spera vivamente che gli alti mezzi già circolanti e i 60 che, a detta di Manuel Fantasia (amministratore unico azienda Atac), arriveranno ad incrementare il servizio, saranno in grado di lavorare senza problemi. Perchè Roma ha bisogno di crescere con maturità ed intelligenza da parte di tutti quelli che si impegnano ogni giorni a cercare di renderla una città migliore.