L’irrefrenabile satira di Grillo durante il suo show a Roma. E su Renzi: “ho conosciuto l’ebete per 30 secondi”

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Grillo
Ansa

Durante il suo spettacolo “Insomnia” al teatro Flaiano, il leader del Movimento 5 Stelle ha dedicato vari passaggi all’attuale situazione politica. Un ritorno al vecchio ruolo di showman ma non fa sconti a nessuno

Ad accogliere il comico genovese, nel piccolo teatro a pochi passi da Palazzo Montecitorio, una platea di 130 spettatori ma tra loro nessuno del M5S. Tre ore di spettacolo, come nel suo stile, tagliente e senza peli sulla lingua. Per Grillo la sinistra ad esempio “è scomparsa perché è noiosa. Io ero iscritto al Pd, non pensavo di fare un movimento. Ma avevo un riflusso…E devo ringraziare Vespa perché ho comprato un paio dei suoi libri e li ho messi sotto il letto”, ha detto in apertura.

Satira per i rivali politici

Grillo
La Repubblica

Mentre sull’ex segretario del Pd Matteo Renzi afferma: “Ho conosciuto l’ebete per 30 secondi. Mi sono bastati 30 secondi per capirlo, ma come fai a portare avanti uno così?”. Lo showman, che ha fatto della satira politica la sua fortuna, è poi tornato sulle origini del M5S da lui fondato: “Stiamo per andare a governare…ma io scherzavo…questa cosa si è evoluta, così come la mia mente che continua ad andare avanti!”. Beppe Grillo non risparmia nessuno e diversi sono i temi di attualità politica affrontati nel corso della serata al Flaiano. Torna a commentare la volontà espressa nei giorni scorsi dall’ex cavaliere di un dialogo con i Cinque Stelle; con un chiaro richiamo allo scandalo delle “cene” ad Arcore. “Berlusconi, sta lì che vuole parlare con il M5s perché è pieno di figa…che poi…sono tutte madri di famiglia!”.

…e non solo

Con un gioco di parole si sofferma anche sul suo rapporto conflittuale con la stampa: “Io non sono per eliminare la libertà di stampa, sono per la mia libertà dalla stampa”. Sul faccia a faccia con i giornalisti prosegue: “Scendo dalla macchina e non so che fare… – ha detto – Quando li ho mandati a quel paese ho provocato un cataclisma politico“. Non è mancato in chiusura un passaggio sulle dichiarazioni di reddito dei giorni scorsi, che lo vedono nei primi posti tra coloro che guadagnano di più. “Lo scorso anno non ho guadagnato un cazzo, quindi ho sestuplicato il niente… “. Una graduatoria nella quale, secondo lui, non sarebbe dovuto nemmeno comparire: ” Questa è una mistificazione. Sono orgoglioso di non avere una carica politica ma mi mettono lì dentro come se lo fossi”, ha aggiunto Grillo.