Genoa Roma 2-3, “Oh Capitano, mio Capitano”

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Fonte: www.tuttosport.com

“Oh Capitano, mio Capitano”. Ancora una volta la Roma ha bisogno di Francesco Totti per continuare la rincorsa al Napoli e, come al solito, non delude, ma entra e decide. Oltre Francesco a segno Salah ed El Shaarawy

Non ci sono più parole. Non ci sono più aggettivi. C’è soltanto una certezza, Francesco Totti è il diamante di questa squadra che appena entra illumina anche i compagni di luce riflessa e ormai da cinque partite trascina la sua Roma. Ci si chiede come possa essere ancora in dubbio l’utilità di questo giocatore nella prossima stagione e se proprio non vogliamo vedere la storia  guardiamo il presente, 4 gol in 55 minuti giocati nelle ultime quattro partite; numeri impressionanti.

Infatti a Boston sembra che qualcosa sia cambiato, ora le voci del rinnovo si sentono molto forte e sembra che l’annuncio non sia molto lontano. Si pensa infatti che proprio domenica contro il Chievo, che doveva essere l’ultima partita all’Olimpico del numero 10, ci possa essere l’annuncio del rinnovo e una giornata di saluti si potrebbe trasformare nel “Totti Day”, che ha richiamato molti tifosi allo stadio e si dice anche che torneranno alcuni  gruppi organizzati della Sud.

Oltre la vittoria sofferta  i tifosi della Roma sono tornati a casa con un’altra bella notizia, il ritorno da titolare dopo 463 giorni di Kevin Strootman. L’olandese dopo i tre interventi al ginocchio è tornato in campo dal primo minuto e ha dimostrato un’ ottima condizione fisica producendo una buona prestazione. La Roma quindi ha compiuto il primo vero acquisto per la prossima stagione e con le voci di mercato che vedono i club di mezza Europa interessati ai gioielli della capitale non è cosa da poco.

Fonte: www.ansa.it
Fonte: www.ansa.it

La lotta al secondo posto è più accesa che mai, con la Roma che contro Chievo e Milan non può sbagliare niente per tenere alta la pressione sui partenopei e il Napoli invece viaggia d’inerzia sulla spinta di Higuain che ieri sera ha messo a segno una doppietta arrivando a 32 gol in 33 partite.

Due parole su quello che è successo ieri sera nel Regno Unito. La favola sportiva del Leicester adesso è realtà, l’allenatore romano Claudio Ranieri ha vinto il campionato più ricco del mondo (nove delle venti squadre più ricche giocano in Premier League) con una squadra che aveva come obbiettivo stagionale la non retrocessione. Hanno sofferto ma non hanno mai mollato ( non a caso il motto della squadra è Foxes Never Quit, letteralmente le volpi non mollano mai) e alla fine il successo è arrivato. Una vittoria romantica per tutti coloro che non credono al calcio moderno in cui vince sempre chi ha il fatturato più alto, ma i ragazzi di Ranieri hanno dimostrato che con determinazionee tanto sudore tutti possono dire la loro in qualsiasi campionato.