Eur, domenica 7 ottobre Emergency Day al Parco Schuster

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Gruppo Emergency Eur

Domenica 7 ottobre torna l’appuntamento con l’Emergency Day al Parco Schuster. Musica, relax, cultura e animazione per sostenere il centro di cardiochirurgia di Khartoum in Sudan

Appuntamento domenica 7 ottobre l’Emergency Day, la giornata dedicata all’associazione Emergency e interamente curata dal gruppo Eur. A fare da cornice alla giornata è il Parco Schuster, l’area verde adiacente alla Basilica di San Paolo fuori le mura.

Il programma

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Foto di Claudio Testa

Dalla mattina al tramonto musica, relax, animazione, cultura e informazione per il sostegno delle attività di Emergency. Presso l’area allestita al parco Schuster sarà possibile assistere agli spettacoli degli artisti che si esibiranno gratuitamente per l’associazione, riempiendo il parco con i loro ritmi. Verrà allestita un’area benessere per chi vorrà trascorrere momenti di relax e concedersi trattamenti shiatsu. Spazio anche ai più piccoli, che potranno divertirsi nell’area giochi dedicata. Nella mattinata, su prenotazione, visita guidata del quartiere storico della Garbatella, che tanto racconta di una città colpita duramente dai bombardamenti della guerra. Non solo divertimento però. Durante la giornata i volontari saranno presenti con un punto informazioni, per parlare di pace e diritti umani e dei valori che Emergency porta avanti in Italia e nel mondo, sostenendo il diritto alla cura che ha permesso di salvare migliaia di vite umane. Sarà inoltre possibile provare l’esperienza della realtà virtuale nelle zone dove opera l’associazione, attraverso l’uso dei visori.

Il progetto

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Foto di Claudio Testa

Tutte i fondi raccolti nella giornata, compresa la vendita di gadget, magliette e libri, saranno devoluti al centro di cardiochirurgia Salam a Khartoum, in Sudan. Il centro, riconosciuto a livello internazionale come eccellenza in ambito cardiochirurgico, ha eseguito più di 7.500 interventi in 11 anni di attività. Attualmente sono circa 28 i paesi africani di provenienza dei pazienti, la maggioranza dei quali sono bambini. Pazienti che necessitano di cure per patologie cardiache, molto frequenti in Africa per svariati motivi, come malnutrizione, carenza di farmaci adeguati alla prevenzione, e febbri reumatiche.