Emergenza rifiuti, accordo raggiunto con il Comune di Aprilia

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E’ stato raggiunto l’accordo tra il Comune di Aprilia e quello di Roma per il trattamento annuo di 40mila tonnellate di rifiuti. Nel frattempo, l’Unione Europea rimane vigile sulla situazione.

L’emergenza rifiuti è un problema che da anni colpisce anche la Capitale. Giorno dopo giorno aumentano infatti le difficoltà per lo smaltimento della spazzatura. Attualmente, il problema è sotto gli occhi di tutti i cittadini romani e dei turisti, che vistando i vari luoghi della città, non possono fare a meno di non accorgersi delle difficoltà e del disagio che si sono venuti a creare. Per provare a far fronte a questo gravoso problema, Ama ha siglato un accordo con il comune di Aprilia per il trattamento di 40mila tonnellate di rifiuti annui. In una nota ufficiale, la stessa agenzia informa che l’intesa ha decorrenza immediata.

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La collaborazione con l’Abruzzo

L’accordo con Aprilia non frena però la possibilità di una collaborazione con la Regione Abruzzo. Luciano D’Alfonso, governatore della regione, nella giornata di ieri ha inviato una lettera rivolta alla sindaca Raggi, alla Regione Lazio e all’Ama. In questa lettera, è stata ribadita la possibilità di una collaborazione a patto che venga fatta chiarezza su quattro questioni fondamentali. Devono essere infatti chiariti: l’effettiva quantità di rifiuti che crea emergenza, le stime del tempo richiesto, l’itinerario dei camion che trasporteranno i rifiuti. Infine deve essere presentato un resoconto dello sforzo che intende attuare il Comune di Roma per risolvere la situazione. L’Abruzzo, quindi, come sottolineato dallo stesso governatore, assicura impegno e solidarietà. La lettera è stata resa pubblica sul profilo Facebook dello stesso governatore.

Il controllo di Bruxelles

Nel frattempo, Roma e la regione Lazio sono finiti sotto la sorveglianza della Commissione europea per l’emergenza rifiuti. Sebbene non sia stata commessa alcuna infrazione, il portavoce Brivio ha affermato che:” l’Unione Europea continuerà a vigilare con attenzione sulla delicata situazione, ben consapevole delle difficoltà.” Ha quindi ricordato che “spetta alle autorità nazionali” trovare soluzioni per risolvere il problema.

Tra speranza e realtà

Indubbiamente, l’accordo con Aprilia costituisce una vera e propria boccata d’ossigeno per l’amministrazione in carica che adesso potrà studiare altre soluzioni per risolvere l’emergenza. Roma costituisce un patrimonio non solo per i romani, ma per tutti i cittadini italiani. Vedere zone della Capitale letteralmente sommerse da rifiuti è un problema che non può continuare a persistere e a gravare sulla città. La speranza di tutti è quella di poter dissociare il prima possibile le meravigliose immagini della città eterna da quelle di marciapiedi completamente ricoperti dalle buste di spazzatura.