Torna la speranza per Daniele Potenzoni. Avvistato ad Anagnina

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Potenzoni
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Un nuovo avvistamento ad Anagnina riaccende la speranza di poter ritrovare Potenzoni, il giovane disabile scomparso a Roma nel 2015. Sul fatto indagano i Carabinieri

Si riapre il giallo sulla scomparsa di Daniele Potenzoni: ancora un avvistamento, questa volta al terminal di Roma Anagnina. Il fatto è accaduto poco prima delle 9 di venerdì 18 maggio. Daniele Lilli, cameriere di 34 anni, avrebbe visto il giovane scomparso proprio mentre usciva dall’edicola della stazione dopo aver comprato il biglietto Atac. Sfortunatamente però avrebbe ricollegato, solo in un secondo momento, il volto della persona appena incrociata a quella dei tanti volantini che per anni hanno tappezzato le strade di Roma. Perdendo così l’occasione di fermarlo. Secondo le parole del testimone si sarebbero ritrovati faccia a faccia all’uscita dell’edicola adiacente alla metro.

L’avvistamento

“Lui era in piedi, con lo sguardo rivolto contro il muro. Il viso di Daniele Potenzoni l’ho visto tantissime volte, in tv e nei manifesti: è lui, ne sono certo. Dall’aspetto sembrava in difficoltà, un po’ barcollante, come sotto effetto di droga. Era senza barba, con gli occhi gonfi, le occhiaie profonde, capelli lunghi 4-5 centimetri sui lati e stempiato al centro. Indossava un giubbetto e pantaloni jeans”. Appena uscito dalla metro A e giunto a lavoro, il testimone ha cercato di contattare la famiglia ed è riuscito a dare la notizia a Francesco Potenzoni, padre dello scomparso. In tarda mattinata il Lilli ha poi fatto denuncia presso la stazione dei Carabineri di San Pietro. Fondamentali saranno poi i risultati delle ricerche sulle numerose telecamere della zona. Il testimone ha poi notato che fumava in modo “accanito e frenetico”, riconoscendo sopratutto il particolare naso un po’ schiacciato, come quello di un pugile.

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La scomparsa nel 2015

Daniele Potenzoni il 10 giugno 2015 era in gita da Milano a Roma con i suoi accompagnatori: si stava recando ad un’udienza papale. Ma proprio nello snodo di Roma Termini tra linea A e B della metro sfuggì al controllo dei suoi accompagnatori che ne persero le tracce. Da allora numerosi sono stati gli avvistamenti ma nessuno di questi ha portato ad un esito positivo. Intanto il processo che vede accusato l’operatore socio-sanitario di abbandono di incapace sta volgendo a conclusione. L’ultimo avvistamento di Daniele per ora sembra attendibile e riaccende le speranze dei famigliari che mai in questi anni hanno smesso di cercarlo. Naturalmente chiunque ritenga di aver avvistato Potenzoni in questi giorni è pregato di contattare le Forze dell’ordine e i famigliari.