Crederci non costa nulla

0
Roma
www.ansa.it

Stasera una partita che si divide tra sogno e realtà. Perché la Roma quando non ha niente da perdere da il meglio di sé.

Crederci non costa nulla. Lo ripete Di Francesco, gli fa eco lo stadio che stasera sarà riempito dai tanti tifosi che hanno svaligiato le biglietterie qualche settimana fa per assistere ad una partita da non perdere. Una partita unica quella tra Roma e Barcellona, che si ripete a distanza di tre anni, da quel gol di Florenzi che fece emozionare non solo l’Olimpico, ma tutto il mondo del calcio.

Perché a Roma si vive anche di questo, di piccole emozioni. Nonostante il ritorno del 2015 in casa blaugrana sia stato più che doloroso, Roma ricorda la sfida casalinga soprattutto per la prodezza del suo giocatore, che con un destro da metà campo sorprese tutti, portiere compreso, e siglò il pari giallorosso davanti agli occhi increduli di Messi e compagni.

Perciò stasera bisogna ripartire dal meglio che ha dato la Roma, dall’orgoglio, dalla splendida prestazione del Camp Nou, rovinata solo dalla sfortuna e da un arbitro non molto imparziale. Bisogna crederci, altrimenti possono anche rimanere a casa. È ovvio che stiamo parlando di un’impresa, di un risultato che sarebbe storico per Roma e per il calcio italiano, ma ne vale la pena provarci, senza timore. Perché la Roma ha già vinto arrivando fino a qui.

In fondo cosa c’è da perdere? Un’altra figuraccia? Ormai non pesano più, ci si fa l’abitudine. E poi stiamo sempre parlando di una delle squadre più forti al mondo, non del Benevento di turno, con tutto il rispetto per la squadra campana.

Ripartire dallo 0 a 0 di Barcellona. Prima di quello sfortunato gol di De Rossi, prima del rimpallo di Manolas, prima delle contestazioni per il rigore non fischiato. Per una volta Roma ha bisogno di non cedere alla foga, ma di sostenere al massimo una squadra che ha dimostrato di potersela giocare anche con i più forti al mondo, mostrando la sua crescita, tattica e mentale.

Con i recuperi di Nainggolan e Under, la Roma sembra essere anche più in forma dell’andata dal punto di vista della formazione. Il turco, ancora convalescente, probabilmente partirà dalla panchina lasciando spazio a Schick, sperando che il giovane ceco riesca a sbloccarsi stimolato da questa grande occasione. Under comunque sarà  pronto a subentrare nella ripresa, aggiungendo tecnica e velocità alla manovra giallorossa. Il belga invece partirà dall’inizio, contribuendo con la sua grinta e prestanza fisica.

I pronostici non sono dalla parte della Roma, gli esperti nemmeno, tutti credono che sia l’ennesima illusione “alla romana”, ma a Roma piace così. Piace crederci almeno per una notte, piace credere che tra le prime quattro d’Europa ci possa essere la città eterna. Piace credere che arrivi un gol al 90′ minuto e si scateni un’invasione di campo, piace credere in questa squadra, sempre e comunque.