Il Consiglio di Stato riammette la lista di Fassina

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Alle 22:20 di ieri sera arriva la notizia dalla Terza sezione del Consiglio di Stato, che si è espresso dopo il ricorso presentato da Sinistra Italiana: Stefano Fassina è di nuovo in corsa per il comune di Roma

L’entusiasmo dei rappresentanti del gruppo Sel esplode improvvisamente rompendo la tensione che si era creata nella sede di Via Cupra, dove tutti i candidati si erano riuniti per discutere sulla difficile situazione venutasi a creare. Il dibattito si interrompe quando si diffondono le prime indiscrezioni: il Consiglio di Stato presieduto da Luigi Maruotti ha ribaltato la sentenza del Tar:

“Il Consiglio di Stato ha ritenuto illegittima tale esclusione perché nessuna disposizione di legge prevede, per la materia elettorale, la nullità di tali autentiche quando siano prive di data, purchè risulti certo che l’autenticazione sia stata effettuata nel termine previsto dalla legge. Il Consiglio di Stato ha sottolineato l’importanza del principio democratico della massima partecipazione alle consultazioni elettorali nei casi in cui le liste siano in possesso di tutti i requisiti sostanziali e formali essenziali richiesti dalla legge”

Questa la nota con la quale è stata resa pubblica la decisione. Nessun piano B, dunque. Gli animi si alleggeriscono e le incomprensioni vengono colmate dai festeggiamenti. L’esclusione della lista Si aveva infatti prodotto all’interno del gruppo diffusi malumori, che erano emersi nuovamente nel corso della riunione di ieri sera. Il primo a parlare è stato il coordinatore cittadino Paolo Cento, che ha spiegato gli errori commessi: assenza della data e utilizzo di moduli non idonei. Subito dopo è intervenuto l’ex capogruppo del Comune di Roma, Gianluca Peciola, che ha parlato dei rapporti con lo staff di Fassina.

“Fassina ha tutta la mia stima ma non si deve permettere di offendere militanti di un partito che è sempre stato in grado di presentare liste elettorali, cosa che non è accaduta con SI. L’errore c’è stato, Fassina si è preso tutta la responsabilità ma noi dobbiamo guardare avanti.”

Interviene poi Andrea Catarci, capolista Sel  all’VIII Municipio – l’unico ad aver presentato le liste correttamente – ed infine il senatore Massimo Cervellini.

Ma proprio quando gli umori iniziano a farsi sempre più tesi, arriva la notizia ufficiale.

La riunione del gruppo Sel
La riunione del gruppo Sel

Felice per sentenza consiglio di stato. La sinistra torna in campo a Roma più forte di prima“, twitta subito Fassina; seguito da Gianluca Peciola che scrive: “Il Consiglio di Stato ha riammesso la lista Sinistra per Roma per Fassina. Da domani tutti al lavoro per una grande impresa elettorale!”Subito dopo arriva anche la reazione di Roberto Giachetti, che sempre su Twitter dichiara: “Contento per Stefano e i suoi elettori. Andiamo avanti, convinti che il popolo di centrosinistra sarà unito al ballottaggio”.

Il dibattito sulla coalizione di centrosinistra è quindi ancora in atto, a livello comunale e nazionale.

Qui la sentenza completa del Consiglio di Stato: https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=R2OM6A3REMBR73EKM5PJO64PME&q=ricorso+or+elettorale+or+fassina