Ballottaggio: un possibile accordo M5S-Lega nord?

0

La Lega Nord di Matteo Salvini sembra unita nel sostenere il M5S ai ballottaggi delle grandi città, compresa Roma. Dal fronte Pd si muovono accuse di incoerenza ma i pentastellati rispondono

“Vogliamo i suoi voti ma non lui” così Luigi Di Maio su Matteo Salvini, che ha oramai stabilito la linea pro-M5S per il carroccio, come testimoniano anche le parole di Mario Borghezio“A Roma tifo senza dubbio Virginia Raggi, se fossi nella Capitale la voterei. Nella Lega di roma penso che ci sia qualcuno che stia lavorando a convincere la nostra base a votare Raggi. Siamo totalmente alternativi a Matteo Renzi, la scelta è obbligata”.

Da parte della Lega Nord vi è dunque un sostegno verso i pentastellati, visti non solo come alternativa al premier Renzi ma anche come movimento affine ad alcune loro tematiche storiche: “Più che alleanza è una possibilità di cambiare – interviene Salvini – se l’obiettivo è avere amministrazioni diverse rispetto a quelle del Pd che hanno governato male, penso sia logico che noi votiamo i loro candidati e viceversa”. Alla domanda se ne avesse parlato con Di Maio di tutto ciò, ha risposto: “Mai, non lo conosco”. E con Beppe Grillo?: “Nemmeno. Due o tre volte gli ho chiesto un incontro, anche in streaming, zero risposte. Mi sono scambiato qualche sms con Alessandro Di Battista, il primo a farmi le condoglianze per la morte di Gianluca Buonanno. Con loro ci sono delle affinità, ci uniscono pulizia, trasparenza, onestà e il no all’euro. Ma sull’immigrazione la loro posizione è a dir poco confusa.” Successivamente ha aggiunto: “Con il Movimento Cinque Stelle nessun accordo, né sopra il banco né sotto il banco. E’ un ragionamento che faccio da mesi: ci sono alcune città male amministrate dalla sinistra, dal PD, penso a Roma e a Milano, a Bologna e a Torino”.

M5SGli esponenti del Movimento rispondono infuriandosi con le testate giornalistiche che danno già per concluso un accordo sotto banco. Così il membro del direttorio M5S e presidente della Vigilanza Rai, Roberto Fico, in un lungo post su Facebook, interviene smentendo le voci: “Certi quotidiani nazionali sono diventati la brutta copia di sé stessi. Non penso solo al ritorno sulla scena dell’Unità, umiliato e retrocesso a giocattolo della propaganda renziana. Anche Repubblica, da qualche tempo, si atteggia nello stesso modo. La sua missione è diventata quella di gettare fango su una forza politica, a prescindere dalla veridicità delle informazioni. Qualche giorno fa speculava su una mia frase mettendomi contro Luigi Di Maio, oggi dedica le prime tre pagine intere a un fantomatico patto fra Lega e M5S, una totale falsità utile evidentemente alla propaganda del Pd per i ballottaggi”, e prosegue “come tutti sanno, il Movimento non stringe accordi elettorali, non fa apparentamenti, non fornisce indicazioni di voto”.

Il Gruppo parlamentare M5S, con una nota, precisa che “Al di là del merito del virgolettato riportato da un lancio di agenzia, che è condivisibile, dato che il Movimento 5 Stelle non fa alcuna alleanza con nessuno, smentiamo categoricamente che Beppe Grillo abbia parlato in prima persona in queste ore circa peregrine ipotesi di accordi con altre forze politiche in vista del ballottaggi. Dunque ogni dichiarazione a lui riferita è priva di fondamento”.

Il nuovo assetto, tuttavia, potrebbe cambiare le sorti del ballottaggio in favore dei candidati pentastellati quanto meno a Roma e Torino. Dall’opposizione, si continua a temere che il voto possa essere ricambiato a Bologna dove al ballottaggio si scontreranno Pd e Lega.

Fonti: La Repubblica, Rai News