Atalanta – Lazio da capogiro. Un pareggio che vale una vittoria

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A Bergamo grande spettacolo nel posticipo serale tra Atalanta e Lazio. Un grande calcio e tanti colpi di scena hanno visto chiudere la partita in pareggio

Nella serata di ieri lo scontro tra la Lazio rinata di Simone Inzaghi e la Dea d’Europa si è concluso con un meritato pareggio. Nello stadio dell’Atalanta tanto spettacolo ha accompagnato il gioco di queste due squadre. Tra interventi del Var e capovolgimenti di fronte alla fine ha vinto la ribalta sportiva di due società totalmente risorte. Non poteva essere diversamente dopo lo spettacolare girone che le ha viste protagoniste in Europa Leage.

La partita

La gara si accende subito con il doppio vantaggio dei bergamaschi in 22 minuti. Spettacolare la rete del centrocampista, ex viola, Ilicic, che sussegue al gol di Mattia Caldara.

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L’atmosfera si fa bollente e la squadra d’Inzaghi chiude il primo tempo con la doppietta personale del suo gioiello Milinkovic-Savic.

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2 a 2 e palla al centro. Nella ripresa la Dea rimonta nuovamente i biancocelesti con un altro gol di Ilicic su rigore concesso per fallo di Bastos su Gomez. A questo punto entra in scena la Var (che nonostante stia facendo molto discutere) annulla giustamente un gol fatto di Caldara. Niente da fare per i bergamaschi che ci provano in tutti i modi ma devono arrendersi alla rete di Luis Alberto al 79′. Quinto gol stagionale per il centrocampista spagnolo ed un pareggio che sta bene ad entrambe.

L’espulsione di Inzaghi e le voci degli allenatori

Il finale di gara è colorato solo dall’espulsione per proteste dell’allenatore laziale. Altre polemiche a colorare una stupenda stagione dei biancocelesti, spesso ‘penalizzati’ dalle decisioni arbitrali (nonostante l’aiuto della moviola interattiva). E al termine della gara è proprio Simone Inzaghi a prendere le distanze dai fatti:

Non ho detto una parolaspiega -, ma Irrati mi ha mandato via. Mi dispiace perché non ho mai protestato per tutta la gara, forse Irrati era un po’ prevenuto, al ritorno starò attento. Abbiamo dato una bella risposta su un campo difficile – continua-, sapevamo che avremmo sofferto. Siamo andati sotto di due gol e per molti sarebbero stati colpi decisivi, invece non ci siamo disuniti e siamo riusciti a pareggiare. Poi abbiamo commesso un errore sul rigore, ma siamo riusciti ancora a pareggiare: penso che non si sia annoiato nessuno. L’Atalanta è la squadra che mi ha impressionato di più per ritmo e qualità dei giocatori. Infatti è arrivata quarta nella scorsa stagione e prima nel girone in Europa League. Segnare 3 gol qui non è facile, abbiamo dimostrato di non mollare mai e vogliamo restare attaccati al treno delle prime qualsiasi cosa succeda“.

Forte la replica di Giampiero Gasperini tra rimpianti e soddisfazioni:

Qualche rimpianto c’è sicuramente, la vittoria ci avrebbe proiettato in alto in classifica, ma io esco soddisfatto da questa gara, giocata bene contro una squadra importante. Ci è mancata la freddezza per chiudere il match, in certe situazioni avremmo dovuto fare qualche contrasto in più, loro hanno riaperto il match con Milinkovic in mezzo a tre in un nostro momento straordinario. Siamo delusi per non aver centrato la vittoria, ma con la consapevolezza che possiamo fare bene: una delle migliori partite, comprese quelle dell’anno scorso. Usciamo più forti da questa gara”.