Anteprima gratuita del film “The Silent Man” per la Sapienza

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Foto: www.cinematographe.it

Mercoledì 11 aprile presso il Cinema Jolly si terrà una proiezione riservata agli studenti del film “The Silent Man”. L’ingresso in sala è gratuito fino a esaurimento posti, esibendo la tessera universitaria

Mercoledì 11 aprile alle ore 18.00, presso il Cinema Jolly in via Giano della Bella 4, si terrà l’anteprima del film The Silent Man. La pellicola verrà proiettata in lingua originale con i sottotitoli in italiano. Introdurrà il film Andrea Minuz, docente del Dipartimento di Storia dell’arte e spettacolo.
Agli studenti della Sapienza sono riservati 160 posti: l’ingresso è gratuito presentando la tessera universitaria, fino a esaurimento della disponibilità.

TRAMA E TRAILER DEL FILM “THE SILENT MAN”

The Silent Man, il film scritto e diretto da Peter Landesman, si ispira alla vera storia del più famoso informatore segreto della storia degli Stati Uniti: Mark Felt, interpretato da Liam Neeson. Vice-direttore dell’FBI, sotto lo pseudonimo di Gola Profonda, è stato la fonte anonima dello scandalo Watergate negli anni ’70.
Per oltre trent’anni, la misteriosa identità dell’informatore segreto ha suscitato un’intensa curiosità da parte dell’opinione pubblica e una serie di speculazioni. Soltanto nel 2005, in un articolo apparso su Vanity Fair, Felt ha ammesso di essere stato lui. In pochi conoscono la vita professionale e privata di Felt, che sacrificò anche la libertà per rendere note le informazioni di cui era a conoscenza.

The Silent Man mostra il caso Watergate rovesciando la prospettiva dei giornalisti sul campo del Washington Post e adottando il punto di vista delle più alte cariche al potere. Tra lo scompiglio del governo e la corruzione della Casa Bianca, l’effrazione nel quartier generale del Comitato Nazionale Democratico fu soltanto un esempio isolato.

La storia di Mark Felt non potrebbe essere più attuale: le lotte di potere tra i rami dell’esecutivo e l’FBI, le prove di brogli elettorali e la rinnovata posizione di sfida della Casa Bianca nei confronti della veridicità dei mezzi di informazione. Sorprendenti sono allora i parallelismi tra i tumulti politici dell’era Watergate e quella odierna.