Alla scoperta di Pirandello a Roma: il genio e la sua vita

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Pirandello
Foto di Simona Schembri

Una mostra alla casa-museo e al teatro di Villa Torlonia in occasione dei 150 anni dalla nascita di Luigi Pirandello: “Il Caso Pirandello”

Roma ospita luoghi incredibilmente intrisi di storie ed emozioni. Personaggi di rilievo hanno soggiornato e vissuto in questa antichissima e magnifica città. Anche Pirandello visse parte della sua vita nella capitale.

Indietro nel tempo

Com’è risaputo, Pirandello nasce nell’estate del 1867 ad Agrigento, in contrada “Caos” situata tra San Leone e Porto Empedocle. Dal 1893 si stabilisce a Roma e vive qui gli ultimi anni della sua vita fino alla morte, nel 1936.

Pirandello
Foto di Simona Schembri

La dimora abitata dall’artista è sita in via Antonio Bosio 13B, all’ultimo piano di un villino stile liberty, a due passi da Villa Torlonia sulla via Nomentana. La casa, divenuta museo, è rimasta intatta in tutto il suo fascino dal giorno della morte dell’artista.

Dal 1961, con la fondazione dell’Istituto di Studi Pirandelliani, tutto il patrimonio, donato dagli Eredi Pirandello allo Stato italiano, è tutelato e reso fruibile al pubblico di studiosi e turisti interessati.

Pirandello
Foto di Simona Schembri

Presso la dimora si possono infatti ammirare non solo gli ambienti con gli arredi originali, dove Pirandello ha vissuto, ma anche gli abiti, la divisa da Accademico d’Italia, i manoscritti e la biblioteca privata. Emozionante esplorare i suoi luoghi: libri, lettere, quadri raffiguranti soprattutto paesaggi. E poi osservare da vicino le sopra-copertine di alcuni libri dipinte da lui stesso, il diploma originale del Premio Nobel e molto altro.

Pirandello
Foto di Simona Schembri

Il caso Pirandello

Gli eventi e gli incontri susseguitisi nel 2017 per celebrare la nascita di Luigi Pirandello sono stati svariati. In occasione dei 150 anni dalla nascita dell’artista (1867-2017), è stata allestita (dal 23 Novembre 2017) la mostra “Il Caso Pirandello“, una delle tante manifestazioni promosse dall’Istituto di Studi Pirandelliani, col sostegno del Mibact e curata da Paolo Petroni e Claudio Strinati. Il comitato promotore è formato da: Andrea Camilleri (presidente), Annamaria Andreoli, Nino Borsellino, Antonella Ottai, Giorgio Patrizi, e dagli stessi Paolo Petroni e Claudio Strinati.

“Il Caso Pirandello” si sviluppa in due sedi complementari e vicine topograficamente: il teatro di Villa Torlonia e la casa-museo in Via Bosio. Per l’occasione, sono state inserite installazioni virtuali e 3D sia presso la casa che nell’altra sede, intersecate con testimonianze fotografiche e grafiche che fanno riferimento alla irripetibile esistenza di Pirandello.

Pirandello
Foto di Simona Schembri

La sezione della mostra al teatro di Villa Torlonia ospita bozzetti di scena e storici costumi teatrali della Compagnia dei Giovani, firmati da Pier Luigi Pizzi e realizzati dalla storica Sartoria Tirelli (in collaborazione con la Fondazione Trappetti-Tirelli). Furono indossati da attori quali Romolo Valli, Rossella Falk, Carlo Giuffrè durante la messa in scena di spettacoli pirandelliani. Arricchiscono l’esposizione video, documenti, lettere (anche inedite o comunque poco note) e i quadri dipinti dallo stesso Luigi Pirandello, raramente accessibili al pubblico. Il tutto grazie alla collaborazione con l’Istituto di Storia dello Spettacolo Siciliano e con Tirelli Costumi.

Pirandello
Foto di Simona Schembri

Rimangono pochi giorni per scoprire e godere di tali suggestivi luoghi appartenuti a Pirandello, che fu padre (ebbe tre figli), genio (scrittore, drammaturgo, commediografo, poeta, pittore) e premio Nobel.

Orari e informazioni

La mostra “Il Caso Pirandello” rimarrà aperta al pubblico il giovedì, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, e la domenica dalle 10.00 alle 16.00 fino a domenica 14 gennaio 2018. Le visite sono ad ingresso gratuito.

Per informazioni sulle visite, si può consultare il sito web del luogo e la locandina.