Il Barcellona è troppo forte: Roma battuta 4-1

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Barcellona
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Il Barcellona rispetta il pronostico della vigilia e vince per 4-1 l’andata dei quarti di finale di Champions League. La Roma non gioca una brutta gara ma paga a caro prezzo gli autogol di De Rossi e Manolas e il dominio blaugrana a cavallo tra la fine del primo tempo e la metà della ripresa. La qualificazione è ora appesa a un sottilissimo filo

Nessuna impresa. Il Barcellona è troppo più forte della Roma e al Camp Nou si impone con un netto 4-1. I giallorossi giocano una gara tutto sommato discreta e trovano il gol della bandiera con Edin Dzeko ma vengono puniti dai catalani che, adesso, hanno in mano la qualificazione. La squadra di Di Francesco è anche sfortunata: due delle quattro marcature blaugrana sono infatti degli autogol. Settimana prossima all’ Olimpico servirà un miracolo che appare veramente improbabile.

Le formazioni

Il Barcellona di Valverde si schiera con un 4-4-2 con Busquets e Iniesta a centrocampo e il duo delle meraviglie Messi- Suarez in attacco. In difesa c’è Umtiti al fianco di Pique. Nella Roma pesa l’assenza di Nainggolan che non recupera dall’infortunio, al suo posto gioca Pellegrini. Di Francesco opta quindi per un 4-3-3 con Florenzi esterno offensivo, Bruno Peres terzino destro.

Il primo tempo

Pronti via e la Roma reclama subito un calcio di rigore per il fallo abbastanza netto di Semedo ai danni di Dzeko, ma l’arbitro Makkelie non è dello stesso avviso e lascia correre. Passa qualche minuto e il Barcellona inizia a trovare ritmo e gioco e sfiora il gol in diverse circostanze con Rakitic che colpisce il palo e Allison che respinge le conclusioni di Messi e il diagonale di Suarez. Al 38′ i padroni di casa trovano il fortunoso gol del vantaggio. Sugli sviluppi di un dialogo al limite tra Iniesta e Messi, infatti, si inserisce De Rossi che, nel tentativo di intercettare il pallone, trova una sciagurata conclusione che si insacca all’angolo della propria porta. Questa volta Allison non può nulla e si va all’ intervallo sul punteggio di 1-0

Il secondo tempo

L’inizio della ripresa è ancora caratterizzato dal dominio dei padroni di casa. Questa supremazia si traduce nel gol del raddoppio: si tratta ancora una volta di un autogol, questa volta di Manolas che tocca per ultimo dopo un rimpallo con Umtiti e beffa Allison. E’ il momento migliore per il Barcellona che poco dopo trova anche il tris con Pique che sfrutta al meglio il tap-in dopo la respinta di Allison su tiro di Suarez. Di Francesco decide quindi di aumentare il peso offensivo dei suoi per trovare il gol della speranza e inserisce El Sharaawy e Defrel. Quest’ultimo, pochi minuti dopo, hai sui piedi l’occasione di riaprire i conti ma il suo destro trova la straordinaria risposta di Ter Stegen, che rimedia cosi a un disimpegno infelice. E’ il momento migliore dei giallorossi che aumentano la pressione e sfiorano il gol con un gran tiro di Perotti. Al 80′ arriva il sospirato gol: suggerimento dello stesso Perotti per Dzeko che col sinistro non sbaglia. Non è che un’illusione. All’87’ infatti il Barça cala il poker grazie a Suarez che incrocia impietosamente alle spalle di Alisson, sfruttando al meglio l’errore di Gonalons. Finisce 4-1 per i blaugrana. All’Olimpico servirà un’ impresa ai limiti dell’impossibile.

I protagonisti

Il migliore in campo è Rakitic che gioca una gran partita fatta di quantità e qualità. Messi non trova il gol ma è comunque assolutamente immarcabile, mentre Suarez trova il suo primo gol in questa Champions League. Nelle file della Roma da segnalare la voglia di non mollare di Dzeko e gli ottimi ultimi venti minuti di Perotti. Sfortunato, invece, De Rossi che gioca una buonissima gara, macchiata però dall’ autogol del momentaneo 1-0. Il peggiore è Gonalons che gioca mezz’ora senza mai entrare in partita e regala il 4-1 a Suarez