Zaha Hadid in mostra al MAXXI fino a gennaio 2018

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da www.djmagitalia.com

Da giugno a gennaio 2018, al MAXXI di Roma, si potrà visitare la mostra “Zaha Hadid in Italy”, dedicata all’architetto e designer irachena, scomparsa a marzo

In ricordo dell’architetto e designer irachena, naturalizzata britannica, il MAXXI – Museo delle arti del XXI secolo di Roma, ha organizzato una mostra in suo ricordo, aperta lo scorso 23 giugno e che sarà visitabile fino al 14 gennaio 2018. La mostra è a cura di Margherita Guccione, Direttore MAXXI Architettura, e Woody Yao, Direttore Zaha Hadid Design. Lo scopo dell’esposizione è quello di ricordare colei che ha ridefinito le regole dell’architettura nel XXI secolo e che è stata uno degli architetti più influenti del nostro tempo.

La mostra

La mostra, allestita presso la Galleria 5 del museo, con la grande vetrata che si proietta sulla piazza, contiene bozzetti pittorici, foto, video, modelli tridimensionali e vari oggetti. L’allestimento, disegnato da Zaha Hadid Design, si ispira agli schizzi dell’architetto per il MAXXI, una versione tridimensionale delle linee fluide immaginate per il museo. In particolare l’esposizione si concentra sui progetti italiani dell’architetto, come il Terminal Marittimo di Salerno, a forma di ostrica, la Stazione dell’alta velocità di Afragola e il MAXXI stesso. Vi è anche una sezione dedicata al rapporto della Hadid con il design made in Italy: anche nel design, Zaha non rinuncia ad essere innanzitutto un architetto, i suoi oggetti sono delle vere e proprie architetture, ad esempio i divani per B&B Italia e Cassina, le sedie, le panche, i tavoli per Sawaya & Moroni e la borsa di Fendi, creata per beneficenza. Completa la mostra un wall di 20 metri, con proiezioni video di tutti i progetti della Hadid nel mondo.

zaha hadid maxxi
da e-architect.co.uk

I commenti alla mostra

Giovanna Melandri, Presidente della Fondazione MAXXI, ha dichiarato: “Questa mostra dedicata a Zaha Hadid, donna di grande forza e coraggio, creativa e innovativa, è un tributo alla sua opera e al suo stile, un racconto del segno che ha lasciato in Italia, nell’architettura e nel design. Ed è il modo più autentico che il MAXXI, la “sua” creatura, ha voluto scegliere per ricordare un’amica e donna straordinaria, un genio eclettico che ci manca moltissimo e con la quale sottilmente dialoghiamo tutti i giorni assieme agli artisti, i curatori, i visitatori”.

Anche Woody Yao ha sottolineato quanto il MAXXI fosse un luogo importante per la Hadid, un luogo che è “il testamento di un genio che ci ricorda che tutto è possibile, se si ha il coraggio di sfidare le regole e le metodologie correnti”.