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Grammy Museum Sapienza: Music Making History

Il Grammy Museum ha scelto l’unità di ricerca Music Making History della Sapienza di Roma, come primo interlocutore di una collaborazione per promuovere lo studio della storia attraverso la musica

L’unità di ricerca Music Making History Sapienza, Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche, Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione, è lieta di annunciare che il GRAMMY Museum – organizzazione non profit nata nel 2008 a Los Angeles nell’ambito dei GRAMMY Awards – ha scelto l’unità di ricerca “Music Making History” della Sapienza Università di Roma fondata e diretta da Marilisa Merolla, professore associato di Storia Contemporanea, come primo interlocutore europeo al fine di avviare una collaborazione che abbia l’obiettivo di promuovere e valorizzare lo studio della Storia Contemporanea attraverso le fonti sonore in ambito internazionale.

Il prossimo 19 giugno alle ore 14,00 presso il Centro Congressi, di Via Salaria 113, l’Executive Director del GRAMMY Museum, Prof. Robert Santelli, sarà presente con una Lecture in occasione della quale riconoscerà la Sapienza tra i pochi eccellenti Atenei e Istituzioni Culturali a cui concedere la propria Affiliazione, finalizzata all’avvio di una collaborazione con Music Making History. Una precedente esperienza ha coinvolto GRAMMY Museum e White House (http://www.grammymuseum.org/education/education-programs/national-programs-1/the-white-house).

Music Making History Research Unit intende leggere alcuni processi storico-politici e storico-sociali attraverso le “fonti sonore” e analizzarne l’impatto sul territorio urbano. A cominciare dalla musica jazz, vale a dire il linguaggio artistico che per tutto il Novecento ha custodito e tramandato lasciando intatti – pur attraverso innumerevoli trasformazioni – i contenuti antichi e profondi dei ritmi afroamericani e non solo.

Nella sua “Storia sociale del jazz” Eric J. Hobsbawm riconosce in questi ritmi

“uno dei più importanti fenomeni culturali del nostro secolo: non soltanto un determinato tipo di musica, ma una straordinaria conquista, e al tempo stesso uno specialissimo aspetto della società in cui viviamo”.

A partire dal 2015, anno di fondazione di MMH Research Unit, hanno aderito all’International Advisory Board: Renzo Arbore, Harold Bradley, Paolo Fresu, Ashley Kahn, Jessica Pratt, Luigi Onori, Anaïs Flechét (Directrice adjointe du Centre d’Histoire Culturelle des Sociétés Contemporaines Università di Versailles Saint-Quentin-en-Yvelines), Pedro Cravinho (University of Aveiro), Chris Korten (Director of M.A. Program in Cultural Studies, History Department, University of Poznan).

 


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About Luna Riillo

Luna Riillo
Studentessa di Comunicazione e Tecnologie Digitali, 24 anni. Non mi piacciono le presentazioni fiscali, professionali, impersonali. Mi chiamo Luna, vengo dal mare calabrese, vorrei saper scrivere e saper raccontare quello che i lettori hanno bisogno di sapere e di sentirsi dire. Non mi piace fare critiche e polemiche; mi piace leggere, interessarmi, fare domande, stare ad ascoltare, ''sentire'' musica, cantare e suonare la chitarra.

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