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23° Maratona di Roma
fonte: Maratona di Roma

23° Maratona di Roma: maltempo e disagi non fermano gli atleti

La pioggia non ha fermato gli atleti della 23° Maratona di Roma: circa 13 mila atleti tagliano il traguardo in tempo, record di rimozioni per i vigili

Si è conclusa ieri la 23° Maratona di Roma con la vittoria degli etiopi Shura Kitata Tola per la categoria maschile e Chota Rhama Tusa, per quella femminile. Nonostante la pioggia, sono arrivati al traguardo 13.312 atleti dei circa 16.000 iscritti alla gara agonistica. L’ultima a tagliare il traguardo è stata  Carla Cofini, romana di 63 anni, con il tempo di 7 ore, 24 minuti e 48 secondi.

Una grande gara, dominata dagli atleti kenioti fino al 35°Km per poi cedere allo sprint finale del ragazzo etiope. Primo italiano classificato Ahmed Nasef (2:16:40), 42enne di origine marocchina, che ha conquistato la settima posizione, seguito poco dopo dal connazionale Carmine Buccilli(2:19:35).  La prima italiana al traguardo è stata la 29enne romana Eleonora Bazzoni, che ha concluso in 2:45:37.

23° Maratona di Roma
Il vincitore Tola taglia il traguardo della Maratona

Ottima la performance di Alex Zanardi, ancora una volta primo classificato, nonostante il meteo avverso abbia condizionato negativamente la gara. “Sono felicissimo, correre qui è un privilegio e Roma mi porta fortuna. Stavo andando più veloce dello scorso anno fino a metà gara, poi il temporale mi ha costretto a rallentare, ma sono comunque contento della mia prestazione” ha dichiarato l’atleta bolognese.

Le Dichiarazioni delle Autorità

Presente alla partenza della 23° Maratona di Roma anche il sindaco di Roma Virginia Raggi, che ha dichiarato: “Per la città di Roma è un onore ospitare questi atleti e una manifestazione così importante. Roma presta un palcoscenico meraviglioso. La partenza? Un effetto bellissimo, tutti i partecipanti colorati, sorridenti, emozionatissimi. Devo dire ero emozionata anche io, non avevo mai dato il via e non avevo nemmeno mai assistito a una partenza di questa maratona. Stiamo lavorando per sviluppare molte manifestazioni di questo genere. Vogliamo far sì che Roma sia sempre più accogliente per eventi così grandi, ma anche per eventi più piccoli. Poi il tempo ci ha graziato nella parte iniziale e nella parte finale, gli atleti sono stati grandiosi nonostante la pioggia. Io non posso che fare i complimenti a tutti”.

Soddisfatto anche Enrico Castrucci, presidente della Maratona di Roma“La città con la sua amministrazione comunale e il comitato organizzatore hanno dimostrato anche quest’anno di saper organizzare un grande evento in qualsiasi condizione climatica. Abbiamo avuto vincitori con tempi eccezionali nonostante la pioggia, e una risposta di partecipazione incredibile, segno che ormai il nostro evento è amato da tutti”.

Il presidente dell’Assemblea Capitolina, Marcello de Vito, ha commentato: “La Maratona di Roma è straordinaria, un palcoscenico incredibile che solo questa città può offrire. Una gara di alto livello, con due tempi importanti, segno che la Maratona di Roma è una gara veloce al contrario di quanto si dice. Solo Roma può offrire in un percorso di 42 chilometri oltre 500 siti di patrimonio archeologico, tanto che ha avuto il patrocinio dell’Unesco. E’ stata veramente una giornata straordinari”. 

Il supporto della Polizia Locale

Anche per la 23° Maratona di Roma, le forze della Polizia Locale si sono impegnate per limitare i disagi e permettere il corretto svolgimento della manifestazione. Nonostante le indicazioni i divieti, nella notte sono state rimosse circa 220 autovetture in divieto o d’intralcio alla gara. Per effettuare le rimozioni sono stati mobilitati i gruppi Trevi, Prati, Parioli e Tintoretto.

Il giorno della gara, oltre 600 agenti erano dispiegati lungo il percorso per fornire assistenza agli atleti e vigilare sul tracciato, garantendo la sicurezza stradale e prestando soccorso ove necessario. Proprio grazie all’intervento di uno degli agenti è stato possibile l’arrivo tempestivo dei soccorsi per un atleta colto da un malore a Ponte Testaccio.

Prima della riapertura, il personale ha operato per limitare i disagi alla circolazione, assistendo i

cittadini e creando corridoi speciali per il traffico veicolare, e riaprendo tutte le aperture una volta passati gli ultimi atleti in gara.


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About Massimo Maniscalco

Nato nel 1987 ad Ancona, Trasferito a Perugia per l'università dove conosce il mondo delle arti marziali e si laurea in chimica Organica. Appassionato di sport, ma anche di filosofia orientale, scienza e cucina.

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