Siccità e alte temperature, Coldiretti in allerta

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A causa del caldo e della mancanza di pioggia, la Coldiretti ha inviato tre lettere alla regione per sottolineare l’emergenza siccità nelle campagne. Situazione critica anche nella Capitale

L’ALLARME DELLA COLDIRETTI – Temperature elevate e quasi totale mancanza di piogge per questa terza ondata di caldo torrido che affligge il Lazio con particolari conseguenze per le campagne, segnate da una grave situazione di siccità. La Coldiretti del Lazio ha provveduto ad inviare tre missive agli assessori regionali Fabio Refrigeri, Carlo Hausmann e Mauro Buschini per aprire una vertenza sui danni all’agricoltura causati dalla siccità e sul ruolo dei consorzi di bonifica. Inoltre, nelle lettere inviate dalla Coldiretti, vengono trattati anche argomenti come l’assegnazione dei contributi europei a 1.250 giovani aspiranti imprenditori agricoli e lo stato delle attività di bonifica nella Valle del Sacco.

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CAMPAGNE E SICCITA’ – Le condizione dei raccolti nelle campagne, infatti, sembrano essere critiche e destano preoccupazione tanto da far pensare ad uno stato di calamità. Le parole del presidente della Coldiretti Lazio, David Granieri, sono state esplicative: “Nelle campagne la pazienza è agli sgoccioli, proprio come l’acqua. Il riconoscimento della calamità dovrà garantire alle aziende il ristoro dei danni subiti o almeno agevolazioni fiscali, creditizie e l’abbattimento degli oneri contributivi”.

INCENDI IN CITTA’ – Così come nelle campagne, anche nelle città e soprattutto nella Capitale, si avvertono le problematiche e le conseguenze causate dal caldo e dalla siccità. Primo tra tutte, l’alta probabilità e pericolosità di incendi sviluppati in prossimità di centri abitati e non. A causa delle alte temperature infatti, gli incendi si propagano molto più facilmente. Ne sono un esempio i numerosi incendi che hanno colpito Roma e provincia nei giorni passati come quelli avvenuti nelle zone di Cinecittà Est, Torrespaccata, Ponte Mammolo, Fonte Ostiense.