Roma, buona la prima. La Lazio pareggia con la Spal

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I giallorossi soffrono a Bergamo ma riescono a portare a casa i tre punti. A reti bianche invece il match dell’Olimpico

La nuova Roma targata Eusebio Di Francesco parte subito con una vittoria importante su un campo ostico come quello di Bergamo. La partita vede subito i giallorossi in attacco con diverse occasioni sprecate da Dzeko e Defrel, e  la risposta della Dea con Gomez, Kurtic e Petagna. La partita si sblocca al minuto 31′. Nainggolan viene messo a terra, punizione dalla destra dove si appresta a battere il nuovo arrivato e specialista Kolarov. Il risultato è una punizione intelligente del serbo che con una rasoiata sotto la barriera beffa il portiere albanese Berisha.

Roma

Il secondo tempo si apre con gli stessi 22 giocatori iniziali e con un’Atalanta che parte subito all’attacco in cerca del pari. Dopo 3 minuti la difesa giallorossa pasticcia e offre una palla d’oro alla rete per Petagna, ma il tiro è debole e Alisson para senza problemi. L’Atalanta va in confusione ma la Roma, soprattutto con Dzeko e Perotti non sfrutta le disattenzioni della Dea. L’ingresso del neo acquisto Ilicic rimette l’Atalanta in gioco, ed è proprio l’ex Palermo ad avere l’occasione più importante della partita: palla a pochi centimetri dalla porta, ma lo sloveno prende un palo clamoroso. Per i giallorossi vittoria fondamentale su uno dei campi più ostici del campionato dove anche la Roma di Spalletti aveva perso punti importanti.

La Roma vince, la Lazio sbatte sul muro della Spal…

La Lazio a differenza dei cugini non riesce ad andare oltre lo 0-0 all’Olimpico contro la neo promossa Spal. Gli emiliani alzano il muro contro i biancocelesti che nonostRomaante le tante occasioni non riescono a trovare la rete. Punto meritato invece per i Ferraresi che onorano il ritorno in Serie A dopo 49 anni con una buona prestazione. La Lazio conferma il 3-4-3 che ha battuto la Juve nella finale di Supercoppa, con la differenza dell’esclusione di Lucas Leiva, out per affaticamento, e l’esordio del giovane tiburtino Palombi in attacco con Immobile.

La Spal non si fa intimorire dall’impatto con il grande calcio e sfiora anzi il vantaggio con un tiro rasoterra di Viviani che scheggia il palo.La Lazio prende le misure e al 20′ si avvicina al gol con un insidioso colpo di testa di Milinkovic-Savic che finisce di poco a lato. La partita continua a ritmi alti con occasioni importanti da entrambi le parti, le più clamorose sono una girata di Immobile e un tiro di Luis Alberto, ieri al comando della regia.

La ripresa è completamente di stampo laziale, ma è un forcing sterile con tiri fuori e cross sballati. La Spal cerca di difendersi nel migliore dei modi e si gioca poi la carta del nuovo acquisto Marco Borriello, subentrato al posto di Paloschi. Nella Lazio escono un assente Palombi e Basta, che lasciano spazio a Lukaku e Marusic. La partita continua a ritmi lenti fino alla fine con l’ultima occasione avuta da Floccari che spaventa la Lazio. Lo 0-0 è forse specchio non fedelissimo del predominio laziale ma tutto sommato corretto: troppo prevedibile e lenta la manovra biancoceleste per scardinare la macchina ben organizzata dei ragazzi di SempliciRoma

 

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Web editor, blogger, social media manager e scrittrice. Laureata in Pubblicistica e Filologia Moderna, vivo e lavoro a Salerno. Appassionata di libri, cinema, moda e tecnologia, opero nel mondo del giornalismo da circa 6 anni. Sono socia dell'associazione Felix Cultura e docente di Scrittura Creativa. Altro? Visita https://about.me/mcfolino.