Lazio: vittoria pulita a Palermo, Klose sugli scudi

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Una Lazio decisa e concreta batte un Palermo sempre più in crisi nera e per una sera scaccia via le critiche

In un Barbera incendiato dalle critiche al presidente Zamparini ma anche alla squadra e all’allenatore, la Lazio si riscopre cinica e propositiva, attaccando la porta di Sorrentino sin dai primissimi minuti. L’avvento di Simone Inzaghi comincia con un’ottima prova e con due scelte che si sono rivelate fondamentali: schierare dal primo minuti l’arrembante Keita Balde, e l’inserimento di Onazi a centrocampo, con il nigeriano in buonissimo stato di forma. Quando poi Miro Klose si sente bene, non ce n’è per Matri e Djordjevic di stare al suo livello, e infatti il tedesco ne fa due in quindici minuti, è su ogni pallone e crea scompiglio nella difesa rosanero. C’è da dire però che i biancocelesti hanno incontrato l’unica squadra ad essere più in crisi della propria. Un Palermo che dopo dieci minuti e il goal di Klose si è liquefatto, lasciando alla Lazio il proprio terreno di gioco che viene ripetutamente scosso da esplosioni di petardi dei tifosi palermitani.

cittaceleste.it
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Quindi buona la prima per Simone Inzaghi, che ha elogiato alcuni giocatori ai microfoni, mentre l’ambiente può finalmente respirare un po’. I problemi sono sempre là, a guardare la compagine biancoceleste, ma una vittoria in trasferta attesa da tre mesi fa comunque sorridere. E con il Milan a quattro punti, forse qualche idea di miracolo è già balzata in testa agli addetti ai lavori. Quello che più conta è che Inzaghi trova una squadra che può e sa giocare un buon calcio, che probabilmente aveva smesso di credere nella gestione Pioli e ora si dichiara pronta a provare a crederci. Attorno a loro, l’ambiente è ancora dubbioso, starà alla squadra cercare di mitigarlo.

Per dovere di cronaca, segnaliamo il tabellino: la Lazio batte il Palermo per 3 a 0, in goal al decimo e al quindicesimo Miroslav Klose, conclude il risultato Felipe Anderson al minuto settantadue in contropiede.