Lazio batte Carpi per 1-3, grazie anche a un super Marchetti

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La Lazio vince in casa del Carpi grazie ai goal di Bisevac e Candreva nel primo tempo e di Klose nella ripresa. Marchetti para due rigori a Mbakogu che si riscatta inutilmente nel finale.

La Lazio vince e supera l’esame della 37a giornata del campionato di Serie A, battendo in trasferta il Carpi per 1-3. La squadra di Inzaghi scende in campo con un 4-3-3 che vede il tridente d’attacco composto da Candreva e Felipe Anderson sugli esterni, e Miroslav Klose al centro. Il Carpi di Castori si presenta con un prudente 4-4-1-1 con Mbakogu terminale offensivo. Proprio quest’ultimo al minuto 11 ha l’occasione di portare la propria squadra in vantaggio grazie a un calcio di rigore assegnato in seguito a un entrata in ritardo di Hoedt. Il tiro dal dischetto viene però neutralizzato da Marchetti, e Cofie sulla ribattuta da posizione defilata non riesce a insaccare il pallone in rete. La Lazio prende progressivamente in mano il pallino del gioco, arrivando a sfiorare il goal con una traversa colpita in girata da Lulic. Dopo pochi minuti i biancocelesti trovano però il vantaggio grazie  a Bisevac. Al 23′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il difensore serbo ribatte in rete dopo due  salvataggi di Bianco sulla linea di porta.

BISEVAC
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La reazione del Carpi non scompone la Lazio, che al minuto 32 trova il goal del raddoppio grazie a Candreva, che conclude in rete dopo una bella azione manovrata insieme a Klose e Anderson. La squadra di casa mette in campo l’orgoglio e trova al 40′ l’occasione per accorciare le distanze e riaprire la partita. Un evidente fallo di mano in area di Mauricio vede  l’arbitro Rocchi costretto ad assegnare un altro calcio di rigore ai danni della Lazio. Sul dischetto si ripresenta Mbakogu, che sbaglia nuovamente consegnando il pallone fra le braccia di un comunque attento Marchetti. Si va a riposo dunque sullo 0-2, con i biancocelesti avvantaggiati mentalmente oltre che tatticamente.

L’avvio di ripresa delude le aspettative di un Carpi rassegnato, che al 47′ trova una clamorosa traversa con Lasagna subentrato a Cofie. I padroni di casa continuano a pressare ma con poche idee e organizzazione, e al 72′ il sempiterno Klose chiude definitivamente i giochi. Un’ottima ripartenza  vede Onazi toccare morbido per l’attaccante tedesco, che in perfetta girata batte l’estremo difensore avversario, mettendo la parola fine al match. Match che tuttavia non mancherà di riservare ulteriori sorprese, questa volta ai danni della squadra di Inzaghi. Al minuto 83 Biglia viene espulso per doppia ammonizione, costringendolo a saltare la partita conclusiva del campionato, che secondo insistenti rumors di mercato, potrebbe essere l’ultima con la maglia della Lazio. Appena un minuto dopo Mbakogu riscatta parzialmente la sua sciagurata prestazione, ribattendo in rete dopo una seconda traversa colpita da Verdi su punizione. Nervosismo nel finale dove nei minuti di recupero, Djordjevic si fa ingenuamente espellere per una brutta reazione nei confronti di Letizia.

La Lazio, che da questo campionato non ha ormai nulla da chiedere, salva il salvabile contro una squadra nettamente inferiore soprattutto sul piano offensivo. Troppe ancora le carenze tra i biancocelesti, specialmente nel reparto difensivo, che giornata dopo giornata dimostra come sia da rifondare quasi in toto. Non mancano le note positive in attacco e a centrocampo, i reparti dove le cessioni eccellenti sono però anche le più probabili.